"Gli angeli che cadono si salvano" è la nuova mostra di Vincenzo Baldini, dal 21 febbraio al Laboratorio Aperto di Forlì - Ex Asilo Santarelli (via Caterina Sforza 45). Baldini rilegge e rovescia l’antica formula “per aspera ad astra”: per lui il cammino verso le stelle non passa dall’ascesa, ma dalla caduta. I suoi angeli non appartengono all’iconografia della salvezza consolatoria, ma sono corpi attratti verso il basso, segnati dal peso della materia, del tempo, della gravità. La caduta non è colpa né punizione, ma attraversamento del limite, ingresso nell’esperienza dell’umano. Vincenzo Baldini nasce a Forlì nel 1960, dove vive e lavora. Attivo dagli anni Ottanta, ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, partecipando a fiere e progetti istituzionali, tra cui la 54esima Biennale di Venezia. La mostra è organizzata dal Laboratorio Aperto di Forlì in collaborazione con Tiresia Media, e realizzata grazie ai fondi Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna. L’inaugurazione è per sabato 21 febbraio, alle ore 16.00; la mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00) fino al 31 marzo.