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mentelocale - Diogene Annunci Economici Forlì

libri, musica, pittura, arte in genere, ma anche cinema, teatro, spettacolo, sport, costume e tutto ciò che aiuta a a liberare la mente dalla quotidianità


mentelocale è una rubrica di Marco Viroli nella quale si parla di libri, musica, pittura, di arte in genere, ma anche di cinema, teatro, spettacolo, sport, costume e di tutto ciò che ci aiuta a liberare la mente dalla quotidianità del vivere, con particolare riferimento a tutti quegli “artisti” e non che muovono i propri passi accanto a noi, in terra di Romagna.
 

La Fabbrica delle Candele torna a essere, anche quest’anno, un cuore pulsante dell’estate forlivese con la quinta edizione di Fabbrica Estate, la rassegna promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, che fino al 31 luglio propone un fitto cartellone di eventi pensati per i giovani e con i giovani.

Dopo il successo delle tre serate di anteprima (3, 4 e 5 giugno) che hanno dato un primo assaggio dello spirito creativo della rassegna, il programma è entrato nel vivo con il Party Amo del 10 giugno e prosegue con tanti appuntamenti tra teatro, musica, talk, contest e incontri. Una proposta ampia e partecipata, dove si intrecciano espressioni artistiche, cittadinanza attiva e sperimentazione.

In cinque anni, Fabbrica Estate è diventata qualcosa di più di una rassegna: una comunità temporanea che si rinnova ogni estate, una palestra di cittadinanza, un osservatorio privilegiato sul talento giovanile. Il cartellone 2026, realizzato in collaborazione con compagnie teatrali, associazioni locali, scuole e realtà musicali nazionali e internazionali, è frutto di un lavoro corale che guarda al futuro con occhi aperti e menti libere. Un palcoscenico dove ogni sera prende forma un’idea di futuro

 

22 maggio 2026

Dialoga con l’autore Marco Viroli

C’è un lupo che non abita nei boschi, ma dentro ciascuno di noi. Non ulula nella notte, ma nei momenti decisivi della vita, quando siamo chiamati a scegliere, ad amare, a rischiare. È la paura. Da questa immagine potente prende forma “Il lupo di Camposonaldo”, il nuovo libro di Giancarlo Biserna, che sarà presentato a Forlì, lunedì 11 maggio, alle ore 18, presso la Libreria Mondadori – Sala MenoUno, C.so della Repubblica, in un incontro pubblico in cui l’autore dialogherà con lo scrittore e giornalista Marco Viroli.

 

8 maggio 2026

La Geografia non è un dettaglio. È la chiave per capire il mondo. E oggi è una parola che rischia di scomparire, lentamente, dai programmi scolastici degli istituti tecnici.

Non si tratta di un episodio isolato, né di una semplice revisione degli orari. È il segnale di una direzione più ampia, che riguarda il modo in cui stiamo scegliendo di formare le nuove generazioni. La riforma degli istituti tecnici punta a rafforzare le competenze tecnico-professionali: un obiettivo legittimo, in molti casi necessario. Ma che rischia di diventare miope se, nel perseguirlo, si sacrificano strumenti fondamentali per comprendere la complessità del presente.

24 aprile 2026

C’è un filo invisibile che attraversa quarant’anni di musica e, insieme, di storia. Non è soltanto una sequenza di canzoni: è un linguaggio che nasce, si trasforma, rompe, ricostruisce. È il rock.

Domenica 19 aprile alle ore 21.00, alla Fabbrica delle Candele di Forlì, questo filo prende forma in uno spettacolo che è insieme racconto e concerto: “La Storia del Rock” Live, un attraversamento che unisce parola e musica dal vivo in un unico movimento continuo.

Non una semplice scaletta, ma una narrazione.
 

10 aprile 2026

Ci sono film che restano nella memoria come una parentesi di leggerezza. Li riguardi dopo anni e pensi: erano solo una grande caricatura. Uno di questi è “The Naked Gun”, arrivato nelle sale italiane nel 1988 con il titolo “Una pallottola spuntata”. Una commedia costruita sull’assurdo, sull’esagerazione, sul ribaltamento di ogni logica istituzionale.

27 marzo 2026

C’è sempre un momento preciso, ogni anno, in cui Forlì riallinea il proprio respiro a quello delle grandi città d’arte. Non accade per caso, né per inerzia. Accade quando si aprono le porte del San Domenico e la città torna a riconoscersi dentro una narrazione più ampia, che tiene insieme storia, bellezza, identità.

16 marzo 2026

Ogni epoca ha avuto il suo nemico tecnologico. È quasi una legge non scritta della storia: quando arriva un’innovazione capace di cambiare davvero il modo in cui viviamo, lavoriamo e pensiamo, la prima reazione non è l’entusiasmo, ma la paura.

11 marzo 2026

Ci sono tragedie che non si limitano a ferire. Scuotono. Disorientano. Ci costringono a fermarci nel mezzo del rumore quotidiano per chiederci non solo che cosa sia accaduto, ma soprattutto che cosa dice di noi ciò che è accaduto. La tragedia di Crans-Montana è una di queste. Giovani vite spezzate in una discoteca, in un luogo che per definizione dovrebbe essere spazio di leggerezza e non di morte. E insieme al dolore, un’immagine che ha colpito più delle parole: ragazzi che continuano a ballare, altri che tirano fuori il cellulare e filmano, mentre l’emergenza cresce davanti ai loro occhi.


 

16 gennaio 2026

In un’epoca dominata dagli schermi, dove lo sguardo corre rapido e la mente salta da una notifica all’altra, il libro rappresenta una delle ultime forme di lentezza felice. Una lentezza che non è rinuncia, ma possibilità: la possibilità di fermarsi, di ascoltare, di riprendere il filo del proprio pensiero.
La carta non lampeggia, non distrae, non reclama attenzione: chiede soltanto una cosa, semplice e radicale — esserci.

 

12 dicembre 2025

C’è un gesto che attraversa millenni, intatto come una fiamma che non si spegne. Quel gesto sempre attuale, anche nell’era del digitale, è aprire un libro.
Voltare la pagina, ascoltare il fruscio della carta, riconoscere in quel profumo di carta e di stampa l’inizio di un viaggio. È un’esperienza antica quanto la scrittura, che Marguerite Yourcenar definiva “un fuoco acceso nella notte della memoria umana”.

5 dicembre 2025

Un viaggio nell’immaginario invernale con Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi

C’è un filo che attraversa i secoli, sottile come un respiro nel gelo dell’inverno. Un filo che intreccia tradizioni, paure antiche, riti di passaggio e luci che si accendono per sfidare il buio più lungo dell’anno. È questo il filo che il ciclo “Autori in Fabbrica”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, invita a seguire presentando il volume “Tenebroso Natale” di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi, due voci autorevoli dell’antropologia e del folklore italiano.

28 novembre 2025

La Fabbrica delle Candele continua a rafforzare la propria vocazione come luogo di formazione, produzione artistica e crescita delle giovani creatività. Dopo la presentazione, due settimane fa, del percorso “Connessioni Teatrali” dedicato ai linguaggi della scena e in partenza il 20 novembre, prende avvio anche “From Demo to Master”, il progetto parallelo dedicato alla musica originale e alla produzione sonora.

 

19 novembre 2025
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