Un appuntamento teatrale di grande intensità civile ed emotiva, dove memoria e futuro si incontrano sotto il tendone invisibile di un circo che ribalta lo sguardo sul mondo. Lo spettacolo di Andrea Lupo del Teatro delle Temperie, liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani, diretto da Andrea Paolucci. Lo spettacolo nasce da un percorso avviato nel 2008 insieme all’autrice Milena Magnani, anno di pubblicazione del romanzo. Da allora, letture e incontri hanno attraversato l’Italia, fino a maturare in questa forma scenica intensa e necessaria. Al centro, il tema delle differenze: non come limite, ma come valore. Differenze tra chi vive nei campi e chi vive fuori; tra chi arriva e chi non ha mai avuto la possibilità di andarsene; tra chi non riesce più a immaginare un domani e chi, negli occhi dei bambini, continua a vedere una promessa. Andrea Lupo e Andrea Paolucci danno voce a una storia che è insieme confessione, parabola e memoria condivisa. Uno spettacolo ironico e malinconico, duro e leggero, capace di far vacillare e commuovere, senza rinunciare alla forza del racconto teatrale.