La compagnia "Cvi de Funtanò" porta in scena una brillante commedia dialettale, ambientata nella Romagna dei primi anni Sessanta, tra ironia, tradizione e irresistibili equivoci familiari. La vicenda si svolge nella primavera dei primi anni ’60 nel cuore di Faenza, all’interno della sala da pranzo della casa di Agostino Molari. Qui vive la famiglia “Mulera”, una famiglia modesta, abituata a una quotidianità fatta di piccole abitudini, sacrifici e di quella tranquilla normalità tipica della provincia romagnola del dopoguerra.