In scena la Compagnia della Speranza di Castelvecchio con tre atti di Bettoli e Mazzoni. "E fòran vecc", "il forno vecchio”, ovvero uno spaccato di borgo in un angolo di città. Il luogo dove tutto ciò che è privato diventa, inevitabilmente, di pubblico dominio. Diverse vicende si sviluppano e si intersecano tra loro in un crescendo di emozioni, sentimenti e colpi di scena, finendo per diventare un’unica storia dove tutto il borgo finirà per trovarsi, suo malgrado, coinvolto. Alla fine, dopo litigi, incomprensioni, equivoci, furti e inganni, a trionfare sarà l'Amore, quello con la "A" maiuscola...