Per la rassegna dedicata agli organi Callido, questo concerto propone un viaggio alle radici di un nuovo modo di intendere la musica come parola sonora capace di commuovere, persuadere e trasportare l’animo. Maurizio Croci all’organo e Pietro Modesti al cornetto guidano l’ascoltatore lungo questo percorso di trasformazione, in cui la misura rinascimentale si apre alla teatralità barocca e il suono, liberato, diventa esperienza intensa e coinvolgente. Al termine del concerto, il pubblico avrà la possibilità di ammirare il “San Giuseppe in estasi” di Guido Cagnacci custodito presso l’Oratorio dei Falegnami e raramente accessibile al pubblico. La capienza massima della chiesa è di 100 posti: per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione.