Nuovo appuntamento con la rassegna "Organi Callido a Forlì 2026", che intreccia musica, arte e spiritualità, in un viaggio dal primo Barocco alle sue più mature espressioni europee, affidato a interpreti di rilievo internazionale. L’offerta libera raccolta durante i concerti sostiene concretamente la manutenzione e la tutela di questi preziosi strumenti del patrimonio musicale forlivese. Paola Salzano presenta il genio ribelle di Salvator Rosa, artista del Seicento che incarna una figura di artista inquieto e anticonvenzionale. Le sue opere esaltano il sublime, il fantastico e il perturbante, aprendo nuovi orizzonti all’espressione individuale. In parallelo, la musica del Seicento conosce una stagione di sperimentazioni: effetti sorprendenti, ardimenti armonici, contrasti improvvisi e una retorica degli affetti che mira a stupire l’ascoltatore.