Un classico immortale reinterpretato attraverso una potente visione contemporanea, nell’adattamento e con la regia di Stefano Naldi. Lontano dall’immagine romantica e luminosa tradizionalmente associata ai due giovani amanti di Verona, lo spettacolo conduce il pubblico in un universo oscuro, inquieto e profondamente contemporaneo. Un mondo attraversato dalla violenza dei conflitti, dall’incomunicabilità tra generazioni e dalla fragilità delle relazioni umane, dove amore e morte si rincorrono fino a diventare inseparabili. Al centro dello spettacolo emerge il tema del conflitto tra il mondo degli adulti e quello dei giovani. Romeo e Giulietta diventano il simbolo di una generazione che vive ogni emozione con assoluta intensità, incapace di immaginare un futuro oltre il presente. A osservarne il destino è un Frate Lorenzo trasformato in lettore e custode della storia, figura che accompagna il pubblico lungo il percorso narrativo come se stesse sfogliando le pagine di un racconto senza tempo.