Escursione medio-impegnativa (11,5 km, dislivello 650 m, durata di 5.30 ore), con ritrovo e partenza da piazzale Zambianchi. Dopo aver percorso in lungo e in largo le montagne sopra Ridracoli, non si può saltare questo stupefacente crinale che, in genere, non viene mai percorso. Si attraversa la diga per imboccare il classico sentiero per Ca’ di Sopra che, dopo poco, si lascia per cominciare a salire il crinale che fiancheggia, a sinistra, il Fosso del Fontanone. È un crinale non segnato tecnicamente senza difficoltà, ma con una pendenza notevole. La fatica sarà ripagata dagli spettacolari panorami a precipizio sul lago. Alla quota di 907 metri, il tracciato comincia a spianare, lungo gli ex coltivi dell’antica Ca’ Le Faitelle. Si scende poi leggermente fino ad incrociare il sentiero CAI n.231, abbandonato subito per fare l’ultimo tratto di crinale selvaggio che permetterà di sbucare a nord del Pratalino. Dopo il pranzo al sacco, per la discesa si percorre il comodo sentiero GCR verso Campo dei Peri, Le Farniole e i Tagli.