Freddo in arrivo?
Proteggi cani e gatti coi consigli della Dott.ssa Pisilli
Con l’arrivo dell’inverno, i nostri amici a quattro zampe possono essere esposti a rischi reali legati al freddo. La dottoressa Laura Pisilli, veterinario della Clinica Veterinaria dei Dottori Pisilli, Bertozzi e Farnedi di Forlimpopoli (Via Dell’Artigiano 11), ci offre consigli pratici per proteggere cani e gatti durante la stagione fredda.
Dott.ssa Pisilli, con l’arrivo del freddo, quali sono i principali rischi per la salute di cani e gatti che vivono all’aperto?
"In inverno gli animali che vivono all’aperto possono soffrire molto il freddo. Cuccioli, anziani o animali malati sono particolarmente a rischio di ipotermia, mentre orecchie, coda e polpastrelli possono gelare facilmente. Il freddo aumenta anche la vulnerabilità a infezioni respiratorie e può aggravare problemi articolari, come l’artrosi, rendendo il movimento doloroso. Un altro rischio importante è l’antigelo: sostanze come il glicole etilenico, dal sapore dolciastro, possono attirare gli animali ma sono altamente tossiche e pericolose."
È vero che anche gli animali con il pelo lungo soffrono il freddo, o sono naturalmente più protetti?
"Gli animali con pelo lungo hanno una certa protezione dal freddo, ma non sono immuni. Cuccioli, anziani, malati, tosati di recente o sottopeso possono comunque soffrire; il pelo lungo aiuta, ma non basta da solo."
In inverno è meglio ridurre la durata delle passeggiate dei cani, oppure è importante mantenerle costanti?
"Non è sempre necessario ridurre le passeggiate, ma è importante adattarle a razza, età e condizioni meteo. Cuccioli e cani anziani si stancano più facilmente, e in giornate molto fredde conviene limitare il tempo all’aperto senza eliminare del tutto l’attività."
Quali accorgimenti è consigliabile adottare per i cani di piccola taglia o a pelo corto durante le passeggiate invernali?
"I cani piccoli o a pelo corto sentono molto il freddo, quindi è utile proteggerli con cappottini, anche impermeabili. Bisogna curare le zampe: creme protettive sui polpastrelli e asciugatura dopo la passeggiata aiutano a prevenire irritazioni."
Per i gatti che vivono sia dentro che fuori casa, quali precauzioni dovrebbero prendere i proprietari quando le temperature scendono molto?
"I gatti che vivono all’aperto sono generalmente resistenti al freddo, ma hanno bisogno di un riparo caldo e asciutto, come una cuccia chiusa o una scatola con coperte. Se possibile, lasciar loro accesso alla casa tramite una gattaiola. È importante anche aumentare leggermente le calorie del cibo, assicurarsi che l’acqua non sia ghiacciata e fare attenzione ai pericoli invernali, come i motori delle auto e sostanze tossiche come il glicole etilenico."
L’alimentazione in inverno deve cambiare rispetto al resto dell’anno? Serve un apporto calorico maggiore?
"Con il freddo gli animali consumano più energie, quindi è utile offrire un’alimentazione leggermente più calorica ma equilibrata. È importante anche un ambiente caldo e asciutto: le cucce devono essere isolate e sollevate da terra, e si possono usare tappetini termici evitando surriscaldamenti o ustioni.
Molti proprietari accendono stufe o caminetti: ci sono pericoli da evitare per la sicurezza degli animali in casa?
"Stufe e camini possono essere pericolosi se non usati con attenzione. Gli animali, soprattutto i gatti, rischiano ustioni avvicinandosi troppo al calore, mentre fumi e aria secca possono irritare le vie respiratorie. È importante mantenere l’ambiente sicuro e ben ventilato."
Quali sono i suoi consigli pratici per garantire ai nostri amici a quattro zampe un inverno sereno, caldo e sicuro?
"Per gli animali che vivono all’aperto è fondamentale garantire un riparo caldo e asciutto, cibo adeguato e acqua non ghiacciata. Per quelli in casa, è importante proteggerli durante le passeggiate con cappottini o maglioncini, soprattutto cuccioli, cani anziani o a pelo corto, più sensibili al freddo. Con qualche accorgimento in più, anche l’inverno può essere un periodo tranquillo e sicuro per i nostri amici a quattro zampe."
Emanuele Bandini
martedì 18 novembre 2025