NUOVO LABORATORIO DIDATTICO DI CUCINA ROMAGNOLA PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE CULTURALE CASA DELLE AIE CERVIA
ALL’ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE TONINO GUERRA. Venerdì 6 marzo la nuova iniziativa con la classe 2ª B.
Era attesa da alcuni anni la ripresa di un’esperienza di collaborazione tra l’Associazione Culturale Casa delle AIE Cervia e l’Istituto di Istruzione Superiore Tonino Guerra (già Istituto Alberghiero), dopo la sospensione forzata legata al periodo del Covid Coronavirus. La ripresa c’è stata nel 2026.
Le iniziative coinvolgono le sei classi Seconde dell’Istituto. Già due iniziative si sono svolte alla Casa delle AIE a partire dal 27 gennaio scorso e una si è svolta nelle cucine e nei locali dell’Istituito Superiore.
Martedì 6 marzo, nell’arco della mattinata, si svolgerà il nuovo “Laboratorio Didattico di Cucina Romagnola” nei locali dell’Istituto di Istruzione Superiore Tonino Guerra. Parteciperà all’iniziativa la classe 2ª B.
Le ragazze e i ragazzi vivranno l’esperienza diretta della scoperta e della preparazione di tre specialità tipiche romagnole: strozzapreti, cappelletti e tagliatelle.
Sarà l’occasione per conoscere come si fa la pasta sfoglia, come si usa il matterello, come si prepara l’impasto e come si preparano alcuni primi piatti della tradizione romagnola.
La sfoglina della Casa delle AIE Marilena Bardi, coadiuvata dagli insegnanti dell’Istituto Superiore, introdurrà le ragazze e i ragazzi a preparare le specialità romagnole. In questo, per l’occasione, saranno di aiuto: Miriam Montesi, Daniela Girardini e Mario Stella per l’Associazione Culturale Casa delle AIE. Le ragazze e i ragazzi partecipanti saranno coinvolti pienamente nel laboratorio.
Le iniziative sono a titolo gratuito da parte dell’associazione per la scuola.
Altra novità è il rilascio ai partecipanti di un diploma che attesterà la partecipazione degli alunni ai laboratori con il riconoscimento della validità formativa delle iniziative.
I laboratori si concludono con la degustazione dei primi piatti delle specialità romagnole preparati nell’arco della mattinata. È un momento che gli studenti dimostrano di gradire particolarmente, che danno la possibilità di verificare il risultato della loro attività formativa, che è la degna conclusione di un’esperienza diretta di scoperta dei cibi tradizionali locali.
Redazione Diogene
giovedì 5 marzo 2026