IL TRENO DI FORLÌ. BALDINI, 70 ANNI DI LEGGENDA
Il Rotary Club Forlì, in collaborazione con il Rotary Club Forlì Tre Valli e il Comune di Forlì, presenta domenica 22 marzo 2026 – ore 17:30 presso il Teatro Testori lo spettacolo dedicato a Ercole Baldini, nel settantesimo anniversario della sua storica vittoria olimpica di Melbourne.
Un racconto che unisce passato e futuro
L’evento intreccia musica, parole e immagini in un tributo alla carriera sportiva e ai valori umani di Baldini: oro olimpico a Melbourne 1956, vincitore del Giro d’Italia 1958 e Campione del Mondo nello stesso anno, unico ciclista azzurro ad aver conquistato la “tripla corona” olimpica-mondiale-Giro.
La narrazione storica sarà affidata a Gabriele Zelli, che guiderà il pubblico in un viaggio nella straordinaria vicenda sportiva e umana di Ercole Baldini. Sul palco interverranno anche i familiari del campione, tra cui Bruno, Mino e Riziero, testimoni diretti della sua storia. Porterà inoltre il proprio contributo Davide Cassani, tra le figure più autorevoli del ciclismo italiano, che offrirà uno sguardo sul significato che la figura di Baldini continua ad avere nel panorama sportivo nazionale e la partecipazione del Cav. Andrea Dondi, presidente regionale del CONI.
Accanto alla memoria, il futuro con la presenza in scena del Coro dei bambini di Accademia InArte e dell’Orchestra Giovanile di Accademia InArte, recentemente rientrata da una tournée in Australia, dove a Sydney e Melbourne ha eseguito il brano “Il Treno di Forlì”, la celebre canzone che Secondo Casadei dedicò al campione romagnolo. Un ponte ideale tra la generazione che ha vissuto l’epopea di Baldini e i giovani musicisti di oggi, che ne raccolgono il testimone culturale e valoriale.
Un campione nello sport e nella vita
Ercole Baldini non è stato soltanto un atleta straordinario. È ricordato per la sua sobrietà, correttezza e generosità, per il legame autentico con la sua terra e per l’impegno verso la comunità. Valori che hanno fatto di lui non solo un simbolo sportivo, ma un riferimento umano.
Proprio nel segno di questa eredità morale nasce il collegamento con il Service Rotary Salus, promosso dal Rotary Club Forlì e dal Rotary Club Tre Valli: la donazione di un mezzo attrezzato per la radiologia domiciliare all’AUSL Romagna, destinato alle persone fragili e allettate.
L’evento sarà a offerta libera e contribuirà al completamento della dotazione tecnica del mezzo sanitario. Un gesto concreto che trasforma la memoria in azione.
Partner e comunità
Tra i partner dell’iniziativa figura anche AVIS Comunale Forlì, che nel 2026 celebra 90 anni di attività al servizio della comunità. Da sempre impegnata nella promozione della cultura del dono e della solidarietà – e storicamente vicina anche al mondo dello sport, grazie alla propria squadra ciclistica – AVIS rappresenta pienamente lo spirito della serata: generosità, impegno civico e attenzione alla vita delle persone. L’evento si realizza inoltre con il sostegno dell’Associazione Panathlon Club Forlì e grazie alla collaborazione delle realtà sportive e culturali del territorio, tra cui l’associazione ciclistica Forti e Liberi e il Velodromo Comunale di Forlì, che contribuiscono alla diffusione dell’iniziativa. L’evento gode infine del patrocinio dell’AUSL Romagna.
Dichiarazioni
Il vicesindaco di Forlì, Vincenzo Bongiorno, ha ricordato il profondo legame tra la città e lo sport: «Forlì ha una lunga e orgogliosa tradizione sportiva, fatta di società storiche, passione popolare e grandi campioni che hanno portato il nome della città nel mondo. Ercole Baldini è uno dei simboli più luminosi di questa storia: un atleta straordinario che con il suo talento e la sua determinazione ha scritto una pagina indimenticabile dello sport italiano. Ricordarlo oggi, a settant’anni dalla sua vittoria olimpica, significa non solo celebrare un grande campione, ma anche trasmettere alle giovani generazioni i valori dello sport, che sono impegno, sacrificio, rispetto e senso di appartenenza alla propria comunità.»
A questo intervento si è collegato anche l’assessore allo sport del Comune di Forlì, Kevin Bravi, che ha annunciato una nuova iniziativa dedicata alla memoria del campione: «La figura di Ercole Baldini rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per chi crede nello sport come scuola di vita. Proprio per questo l’Amministrazione comunale sta lavorando all’istituzione di un premio intitolato a Ercole Baldini, dedicato alla resilienza e alla tenacia allo sport e che verrà lanciato a novembre 2026 in occasione della ricorrenza dei 70 anni della vittoria olimpica di Baldini. Sarà un modo concreto per mantenere viva la memoria di un grande campione della nostra città e per valorizzare quegli atleti e quelle storie che, attraverso lo sport, dimostrano ogni giorno forza, determinazione e capacità di superare le difficoltà.»
Il valore sociale del service Rotary
Il presidente del Rotary Club Forlì, Igor Imbroglini, ha sottolineato il significato concreto dell’iniziativa: «Questo evento nasce per ricordare un grande campione della nostra città, ma anche per trasformare la memoria in un gesto di solidarietà concreta. Le offerte raccolte contribuiranno alla realizzazione del service Rotary dedicato alla radiografia mobile domiciliare, un progetto che permetterà di portare un servizio sanitario fondamentale direttamente a casa delle persone più fragili. È un modo per unire sport, comunità e cura degli altri, nello spirito più autentico del Rotary.»
Un progetto di comunità
La presidente del Rotary Club Forlì Tre Valli, Lorella Mignogna, ha evidenziato il forte coinvolgimento del territorio: «Questo evento è un bellissimo esempio di come tante realtà del territorio possano lavorare insieme per uno scopo comune. Associazioni, istituzioni, mondo dello sport e della cultura si sono uniti attorno a un progetto che celebra un grande campione ma soprattutto promuove il bene della comunità.»
I giovani protagonisti sul palco
La direttrice di Accademia InArte e socia del Rotary, Ilaria Mazzotti, ha espresso la soddisfazione per il coinvolgimento dei più giovani: «Per me è una grande gioia poter coinvolgere le giovani generazioni in un evento che parla di valori autentici. I ragazzi della nostra orchestra giovanile e del coro saranno protagonisti sul palco, ma tanti altri giovani saranno presenti anche tra il pubblico. Raccontare la storia di Ercole Baldini attraverso la musica significa offrire ai ragazzi un esempio positivo di impegno, determinazione e umanità.»
Il ricordo della famiglia Baldini
Particolarmente toccante l’intervento di Mino Baldini, figlio del campione: «Sono profondamente emozionato nel vedere quanto affetto e quanta stima ci siano ancora oggi per mio padre. A settant’anni dalla sua vittoria olimpica, il suo esempio continua a parlare alle persone. Era un uomo semplice, che credeva nel lavoro, nella correttezza e nel rispetto degli altri. Sapere che la sua storia può ancora ispirare tanti giovani è il regalo più bello.»
Sport, memoria e territorio
Lo storico e divulgatore Gabriele Zelli ha ricordato il valore culturale dell’iniziativa e la presenza di ospiti di grande rilievo: «Questa serata sarà un viaggio nella storia di un grande campione e della nostra città. Attraverso racconti, immagini e testimonianze ricostruiremo il contesto in cui è nato il mito di Baldini. Saranno presenti anche importanti figure del mondo sportivo, come Davide Cassani e Andrea Dondi, presidente regionale del CONI, a testimonianza di quanto la figura di Baldini continui a rappresentare un punto di riferimento per il ciclismo e per lo sport italiano. E l’oratore Radames Garoia interpreterà due Zirudèle di Don Liverani dedicate al campion.»
Il sostegno di AVIS Forlì
All’iniziativa è stato espresso anche il sostegno dell’AVIS Comunale Forlì, che quest’anno celebra 90 anni di attività nella città. Il segretario Fabio Giacomini ha dichiarato: «AVIS Forlì festeggia quest’anno novant’anni di presenza nella nostra comunità e da sempre crede nella collaborazione tra associazioni che lavorano per migliorare il contesto in cui viviamo. Per questo siamo felici di essere al fianco di realtà come il Rotary Club Forlì, che attraverso i propri service realizza progetti concreti a beneficio delle persone e della salute della comunità.»
L’iniziativa è realizzata con il coinvolgimento di numerose realtà del territorio e rappresenta un momento di memoria collettiva, educazione civica e solidarietà.
Ingresso libero con offerta volontaria a sostegno del service Rotary per la radiografia mobile domiciliare destinata all’AUSL Romagna.
Domenica 22 marzo 2026 – Ore 17:30
Teatro Testori – Via Vespucci, 13 Forlì
Ingresso ad offerta libera
Per informazioni e prenotazioni
per il Rotary Club Forlì
Ilaria Mazzotti WhatsApp 3473906847 – direzione.inarte@gmail.com
oppure direttamente dal link: https://forms.gle/gJSATrVdsGMA5UfJ6
Redazione Diogene
lunedì 16 marzo 2026