In Rumãgna us dgeva...
A Castiglione di Ravenna un incontro sui detti, i proverbi e i modi di dire
Venerdì 10 Aprile 2026, alle ore 21.00, presso presso la sede dell’Associazione Culturale “Umberto Foschi”, Via Zattoni 2, Castiglione di Ravenna, in collaborazione con l’Istituto Friedrich Schürr, si svolgerà un incontro, ideato e presentato da Radames Garoia e Nivalda Raffoni, dal titolo "In Rumãgna us dgeva... (In Romagna si diceva...); detti, proverbi e modi di dire che facevano parte del linguaggio quotidiano dei romagnoli e che oggi si stanno perdendo.
Detti popolari, modi di dire e proverbi sono diffusi in ogni dialetto e in ogni lingua e sono capaci di guidarci negli anfratti più nascosti della cultura e storia popolare della Romagna da cui hanno origine. I nostri padri, nonni e bisnonni, nel parlare di tutti i giorni facevano talmente uso di questo linguaggio popolare, che quasi non ci si accorgeva di usarli. Per ogni argomento oggetto di conversazione, al momento appropriato saltava fuori un modo di dire oppure un proverbio o una metafora.
I modi di dire erano generalmente frasi corte di poche parole che potevano sembrare frasi senza senso, ma che in effetti erano locuzioni che rendevano più chiari e comprensibili argomenti e concetti difficili da spiegare. Quelli usati in Romagna avevano una loro origine: spesso prendevano spunto da eventi quotidiani, dalla successione dei mesi e delle stagioni, dal mondo animale oppure dai lavori della campagna, quando tutto veniva svolto manualmente. Altresì, potevano essere riduzioni di proverbi noti, oppure riferenti a culture passate e tradizioni abbandonate.
Oggi non usiamo più questo modo di comunicare, stiamo perdendo molti di questi modi di dire e proverbi, perché oggi parlare in dialetto nella quotidianità è quasi un’eccezione. Le generazioni degli anziani che inesorabilmente ci stanno lasciando si portano via, oltre alle memorie storiche, anche il dialetto parlato, le tradizioni, i detti e proverbi, i modi di dire e le metafore, espressioni più autentiche della nostra lingua e ricchezza più popolare del nostro sapere.
In occasione dell'incontro verrà presentato il libro "La Romagna nelle sue parole. Nuove proposte di proverbi, massime, modi di dire e di nominare il lavoro, i sentimenti, le paure e il gioco" di Mario Maiolani, Società Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena, 2025. Insieme all'autore interverrà Gabriele Zelli, curatore della prefazione del volume.
Intermezzi musicali di Giuseppe Tedaldi (Fisarmonica).
Ingresso libero. Al termine, un momento conviviale.
Redazione Diogene
giovedì 9 aprile 2026