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Tre domande a... Gessica Allegni

Tre domande a... Gessica Allegni

E' tutto pronto per la 96° edizione della Festa dell’Ospitalità, in programma a Bertinoro dall’1 al 4 settembre. Si tratta dell’evento più distintivo per il ‘balcone di Romagna’, vero segno della sua identità storica. Un ampio programma di appuntamenti si affianca, come sempre, al Rito ai piedi della Colonna degli Anelli. Ne abbiamo parlato con il sindaco Gessica Allegni.

Dove nasce la festa dell’ospitalità?

La festa dell'ospitalità si ripete ogni anno a Bertinoro, ha radici molto lontane, infatti risale all'epoca medievale, quando i forestieri che si recavano a Bertinoro e legavano il proprio cavallo alla Colonna degli Anelli. Ad ogni anello corrispondeva il nome di una famiglia nobile bertinorese, dalla quale il forestiero era automaticamente ospitato a pranzo. Da qui nasce il mito di Bertinoro quale paese dell'ospitalità e dell'accoglienza. Negli anni la festa si è ampliata molto, tant’é che ora sono 4 giorni di eventi: partiamo da giovedì primo settembre per terminare domenica mattina con il Rito dell’Ospitalità. Ovviamente non ci sono più i cavalieri, ma ospiti legati ad un tema specifico, che quest'anno sarà quello della pace e del dialogo tra i popoli, che verranno ospitati appunto a pranzo dalle famiglie bertinoresi. 

Come si sono organizzati i cittadini di Bertinoro?

I cittadini di Bertinoro ormai sono abituati e sono anche molto contenti. Abbiamo avuto una bellissima risposta in termini di disponibilità a poter tornare ad ospitare le persone a tavola. Perché, come potete immaginare, negli ultimi due anni tutto questo non è stato possibile a causa della pandemia. Sono circa una decina le famiglie che hanno dato la loro disponibilità oltre a tanti ristoratori e a tante associazioni. C'è stata davvero una grande mobilitazione e tutti si stanno preparando nel migliore dei modi ad accogliere con grande entusiasmo le persone che saranno ospiti da loro.

Quali sono i principali eventi in programma?

Le celebrazioni partiranno nella serata di giovedì 1 settembre con l’inaugurazione, alle ore 19, della mostra dedicata all’artista Marcello Di Camillo nella Sala dei Quadri del Palazzo Comunale. Venerdì 2 settembre, a partire dalle ore 20, in piazza della Libertà andrà in scena l’irrinunciabile appuntamento con la deliziosa Cena della Vendemmia, che metterà in risalto i tanti prodotti di qualità del territorio. Sabato 3 settembre alle ore 16, nella chiesa di San Silvestro, sarà consegnato il Premio "G. Gatti" a Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Alle ore 18, nel Palazzo Comunale, si renderà omaggio all’indimenticabile Arnaldo Pambianco, con l’apertura dello spazio a lui dedicato: in mostra la sua bici e la maglia rosa della vittoria del Giro d'Italia del centenario (1961), con le foto della sua splendida carriera. Sempre sabato, alle ore 21,30, nel giardino della Rocca ci sarà il concerto di Alex Britti, uno degli eventi più attesi dell’estate. Infine domenica 4 settembre il Rito dell’Ospitalità. Mons. Livio Corazza, Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, celebrerà la santa messa in Duomo e alle ore 21.30, lo spettacolo sempre atteso dei Musicanti di San Crispino. A chiudere la Festa ci penseranno, come di consuetudine, gli spettacolari fuochi d’artificio.  

 


Emanuele Bandini

lunedì 29 agosto 2022

ARGOMENTI:     tre domande