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Tre domande a... Paola Casara

Tre domande a... Paola Casara

In seguito alla gravissima emergenza scaturita dall'alluvione dello scorso maggio, in Romagna si sta gradualmente tornando alla normalità. Questo processo riguarda anche le scuole, che si apprestano ad aprire le porte ai propri studenti il venerdì 15 settembre. Con Paola Casara, docente all'Istituto Tecnico “Guglielmo Marconi” e Assessore del Comune di Forlì con deleghe ai Servizi educativi, scuola e formazione; Politiche giovanili, abbiamo parlato dell'imminente avvio dell'anno scolastico."

Ci sono ancora scuole interessate all’alluvione di maggio?

Alcune scuole di Forlì hanno subito grossi danni con l’alluvione: aule da ripristinare, tanti libri distrutti, banchi, materiale ecc. - tutto da buttare. Gli istituti direttamente interessati dall’alluvione sono stati: l’Istituto comprensivo 9, i plessi ‘D. Raggi’ di Roncadello, ‘Vallicelli’, ‘Fiorini’, ‘Pettirosso’ di Villafranca e ‘Aeroplano’ di San Martino in Villafranca; nell’Istituto comprensivo 5, le scuole dell’infanzia ‘M. Aloidi’ e ‘Le Api’, le scuole primarie (elementari) ‘P. Squadrani’ e ‘L. Tempesta’, e la scuola secondaria di primo grado (media) ‘G. Mercuriale’. Inoltre, l’istituto professionale di agraria Ruffilli, sede di Roncadello. Fortunatamente, grazie anche al grande lavoro dei volontari e alle forze speciali impiegate nelle azioni di pulizia del post alluvione, molte attività si sono riprese, comprese quelle didattiche, in tempi molto rapidi. Un ringraziamento doveroso va a tutti coloro che hanno sostenuto il mondo della scuola: gli insegnanti, il personale Ata, gli alunni e le famiglie in questo momento di grande difficoltà.

Nidi e scuole dell’infanzia a Forlì. Quanti posti ci sono disponibili?

Il Comune di Forlì si impegna a potenziare il sistema integrato di servizi dai 0 ai 6 anni, focalizzandosi sull'espansione dei posti disponibili nei nidi e nelle scuole dell'infanzia, includendo strutture private accreditate, seguendo gli stessi criteri dei nidi pubblici. Questi sforzi sono parte del sistema di convenzionamento tra il Comune di Forlì e i gestori privati di nidi e scuole dell'infanzia paritarie. Nel corso del 2022/23, il Comune ha aderito a una Misura straordinaria per ampliare l'offerta educativa per i bambini 0-3 anni, aggiungendo 45 posti. Le risorse da diverse fonti, tra cui lo Stato, la Regione e il Comune stesso, sono state investite per gestire i servizi e contenere i costi delle rette. L'obiettivo per l'anno scolastico successivo, 2023/2024, è consolidare i progetti in corso e aumentare ulteriormente il sistema integrato, con l'aggiunta di 29 nuovi posti disponibili.

Qual è il livello di qualità ed innovazione nelle scuole di Forlì?

Nelle scuole di Forlì, la qualità e l'innovazione sono stati obiettivi prioritari per oltre quarant'anni. Quest'anno, un percorso di co-progettazione ha coinvolto Enti del Terzo Settore, l'Ufficio Scolastico Provinciale e dirigenti scolastici, per implementare un sistema extrascolastico e aggregativo, favorendo una "comunità educante" locale. Questo approccio integra servizi educativi extrascolastici, promuovendo inclusione e connessioni tra contesti di vita dei giovani. Tra i progetti, ci sono sperimentazioni musicali, insegnamento dell'inglese e progetti artistici presso varie scuole dell'infanzia."


Emanuele Bandini

giovedì 7 settembre 2023

ARGOMENTI:     paola casara tre domande