Malatesta il “Gueriero” e le horrende guerre de Italia.
L’anima indomita del Rinascimento. Un viaggio tra storia, potere e destino.
Domenica 15 febbraio 2026 alle ore 17,00 presso l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana di Cesena (FC), avrà luogo la presentazione del nuovo progetto di Andrea Antonioli, dedicato a una figura potente e dimenticata riemersa dalle fitte nebbie della Storia: Malatesta il “Gueriero”, protagonista delle «horrende guerre de Italia», simbolo dell’audacia rinascimentale.
Dopo anni di appassionate ricerche è uscito il nuovo libro del pluripremiato autore cesenate, edito da BastogiLibri (Roma) e un video storytelling, frutto della collaborazione con I Nuovi Orizzonti di Stefano Caranti e con il Centro Operativo di Cinema e Televisione di Ferdinando De Laurentis.
All’evento, promosso dal Comune di Cesena e dal Centro Studi Olim Flaminia, interverranno l’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi, il Direttore dell’Archivio di Stato di Forlì-Cesena Gianluca Braschi, il Presidente della Società di Studi Storici per il Montefeltro Lorenzo Valenti. Presenterà il libro il prof. Marino Biondi dell’Università di Firenze, in un dialogo con l’autore che intreccia ricerca storica, narrazione e memoria del territorio.
Al progetto hanno collaborato esperti studiosi come Raffaella Castagnola (Università di Zurigo) e i ricercatori Alessandra Peroni e Claudio Riva. Hanno aderito al progetto: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, i Comuni di Cesena, Sogliano al Rubicone, Roncofreddo Longiano, Borghi, Montiano, Segreteria di Stato della Repubblica di San Marino, Archivi di Stato di Forlì-Cesena, San Marino e Firenze, Accademia di Oplologia e Militaria di Ancona, Corpo EcoForestale Nazionale, U.N.U.C.I., Associazioni d’Arma di Cavalleria e Aeronautica Militare. Un fronte culturale vasto e unito per restituire dignità e memoria a un grande eroe romagnolo.
«Il progetto del Cav. Antonioli – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Cesena Camillo Acerbi – si distingue per intensità e coinvolgimento in tempi fatalissimi, quelli delle celeberrime “horrende guerre de Italia” (1494-1559) descritte da Niccolò Machiavelli, che videro in competizione i grandi stati monarchici di Francia, Spagna e Impero germanico a scapito dell’indipendenza dei litigiosi stati italiani. Mi preme sottolineare che la ricerca dell’autore cesenate apre scenari inediti della storia della nostra città e della Romagna in quanto Malatesta il Gueriero è stato il capo dei guelfi di Cesena, di cui ricoprì anche i ruoli di ambasciatore e membro del Consiglio dei 96, per cui è lodevole che quest’opera costituisca un notevole contributo alle radici storiche del nostro territorio».
Nato a Sogliano, Malatesta visse una vicenda rocambolesca e al limite: capostipite del ramo dei Malatesta di Roncofreddo, Montecodruzzo e Montiano, fu protagonista delle guerre d’Italia e della Romagna, nonché figura di spicco della Cesena rinascimentale. Fu al servizio dei Tiberti di Cesena, di Caterina Sforza di Forlì, di Cesare Borgia, della Chiesa, della Repubblica di Firenze e di Venezia. Rivestì la carica di governatore di importanti città quali Pisa, Treviso, Bergamo, Cremona, Vicenza e del Friuli. Nel corso della sua carriera si misurò con celebri condottieri fra cui Prospero Colonna, Bartolomeo d’Alviano, Gian Paolo Baglioni, Francesco Maria I Della Rovere.
«Anche l’epica ci ha tramandato le gesta eroiche di Malatesta – precisa Antonioli – Tra i tanti documenti, ho rinvenuto accalorati versi in ottava rima su di lui, che ci restituiscono il battito del tempo, il respiro epico, le tensioni e le visioni di un’epoca che cambiò per sempre il volto della guerra segnata dall’evoluzione dell’arte militare: dalle dimensioni degli eserciti agli armamenti, dalle tattiche alle strategie. Malatesta incarna la tenace aspirazione a superare ogni confine, in un mondo in cui l’uomo si pone al centro dell’universo, un cosmo tutto terreno che nega ogni forma di trascendenza, pur essendo riconosciuta la misteriosa forza della fortuna e del destino».
Redazione Diogene
venerdì 13 febbraio 2026