Dal café d' la scienza al Bar Neri
Ricordi, immagini e annedoti del passato.
Venerdì 20 febbraio, alle ore 21, nel Teatrino della Casa delle Aie (Via Aldo Ascione 4 – Cervia) è in programma un nuovo appuntamento dei “Venerdì Culturali” promossi dall’Associazione Culturale Casa delle AIE Cervia.
Venerdì 20 febbraio, alle ore 21, nel Teatrino della Casa delle Aie (Via Aldo Ascione 4 – Cervia) è in programma un nuovo appuntamento dei “Venerdì Culturali” promossi dall’Associazione Culturale Casa delle AIE Cervia.
È in calendario“DAL CAFÉ D’ LA SCIENZA AL BAR NERI - Ricordi e aneddoti del passato: racconti, immagini e poesie con interventi di, Guido Guidazzi, Mario Stella e Athos Vernocchi, con il supporto per le proiezioni di Massimo Evangelisti. In programma la lettura di poesie di Sergio Guidazzi e Oberdan Guidazzi a cura di Daniela Girardini. Sono previsti intermezzi musicali con I “Trapozal”, i Canterini e musicanti del Circolo Pescatori.
Il Bar Neri è stato uno dei caffè storici di Cervia. Era collocato dove oggi c’è la Libreria Bubusette e aveva due entrate: una dalla Piazzetta Pisacane e una dalla Circonvallazione Sacchetti. Nella Piazzetta Pisacane usufruiva di un piazzale dove erano collocati tavolini e sedie, come punto di ritrovo, ma anche per momenti di animazione musicale e spettacoli.
Aperto nel 1947 il Bar Neri è rimasto continuamente in attività fino al 2002. La sua storia accompagna quella di una città che usciva dalle rovine della guerra e viveva i periodi successivi della ricostruzione, del “boom economico” e dello sviluppo turistico. In quegli anni il Centro storico, la Piazzetta Pisacane (la “Piazzetta delle Erbe”) erano ancora il cuore pulsante della città. Per i cervesi il Bar Neri era un luogo di incontro. Ci si incontrava, si parlava di politica, di sport, delle vicende cittadine e personali. Il Bar Neri era anche una fucina di idee, si organizzavano feste, eventi e iniziative.
Una targa collocata nel 1997 in una parete esterna vicina ad un ingresso, riportava questo testo: Al BAR NERì’ “E’ café d’ la Scienza e ombelico del Mondo”, Nel 50° Anno di Fondazione - Nel 200° anno del Tricolore - Nel Trecentesimo della Fondazione di Cervia”-Gli Amici della Piazzetta posero. Febbraio 1997.
Questo ritenere di essere “Ombelico del Mondo”, dava l’idea di considerarsi al centro di vita di una comunità cittadina, che viveva in quegli anni lo slancio dei grandi mutamenti.
Tra gli eventi realizzati si ricorda “La Patachèda”, una rappresentazione teatrale comica con protagonisti i personaggi che frequentavano il bar.
. Vi partecipavano un po’ tutti: salinari, bagnini, muratori, imbianchini, sotto la regia di Bruno “Zimbo” Guidazzi. I travestimenti erano vari – da clown, arabi, infermieri, danzatori circensi, villeggianti in costume d’epoca, orchestrali felliniani, scolaretti e marinaretti, oltre alla ragazze pom pom. Nella fase di preparazione e di realizzazione degli eventi vi era un’ampia partecipazione delle mogli. Abbondanti libagioni costituivano l’anteprima degli spettacoli.
Nel Bar Neri nascevano le idee dei buontemponi cervesi. Tra questi, tra gli altri, oltre a Zimbo: Luciano “Cugat” Battistini (ex macellaio), Piero Poletti (mago dei motori marini), Paolo Dallamora (poi gestore del Cantinon), Sergio “Bucheta” Giunchi (salinaro), Eros Marzelli (poi protagonista della Costituzione del Gruppo Culturale Civiltà Salinara).
Memorabile, nel 1978, fu la partecipazione al programma televisivo di varietà e giochi “Mille e una luce” su Rai Uno, in cui si confrontavano in competizione squadre concorrenti di diversi paesi italiani e dove il Bar Neri rappresentò Cervia.
Si ricordano le serate nella piazzetta con personalità come Piero Focaccia, Walter Chiari con l’amico Bruno Guidazzi “Zimbo”; si ricordano le serate musicali, con la musicista e cantante cervese Rossella Giannini. Per anni i gestori Athos Vernocchi e Claudio Giunchi, dal 1977 al 1992, diedero il loro contributo per valorizzare il ruolo del Bar Neri. Athos e Claudio erano succeduti nella gestione a Mario Ranzato (Mariulin) che aveva giocato a pallone nel Cervia. E a proposito di calcio, negli anni Sessanta e Settanta il Bar Neri, organizzava la partecipazione, con ottimi risultati, di una squadra di calcio, alla “Coppa Città di Cervia”, che si disputava tra i bar cittadini. La Coppa Città di Cervia era un evento molto partecipato, in un periodo in cui il calcio muoveva la partecipazione popolare legata ai campanili e alle realtà cittadine.
C’è un patrimonio di ricordi, di immagini, di racconti e aneddoti che meritano di essere rievocati. Questo verrà fatto nella serata del 20 febbraio nel Teatrino della Casa delle AIE.
La gestione del Ristorante della Casa delle Aie, che fa capo alla famiglia Battistini, collabora alle iniziative, che sono sostenute da “La BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese”. L’ingresso è libero e gratuito.
Redazione Diogene
giovedì 19 febbraio 2026