E’ stato presentato il libro-opera prima L’ultima madre di Nicola Caroli
Presso Pallavicini22 lo scorso sabato 21 marzo
Un successo di pubblico ed un tributo di apprezzamenti in occasione dell’intervista con presentazione del libro “L’ultima madre” (Edizioni Dialoghi, 2026), un misterioso noir e appassionante opera prima del giovane autore Nicola Caroli.
L’incontro era inserito nell’ambito della rassegna Il pomeriggio letterario di CARP, curata per la galleria Pallavicini22 dal critico e docente Luca Maggio.
Al termine della vivace conversazione, l’artista ha risposto alle numerose domande e curiosità degli intervenuti, facendo attenzione a non fare spoiler. Mentre era in corso il firma-copie, i famigliari di Caroli, che erano stati tenuti all’oscuro della scrittura del romanzo fino alla pubblicazione, hanno offerto un buffet agli intervenuti per prolungare il momento conviviale.
Abstract
La tranquilla routine giornaliera di Angelo viene interrotta da una telefonata del tutto inattesa. Si vede costretto, dunque, a rientrare in Italia dopo diversi anni per incaricarsi del funerale della sorella, apparentemente suicidatasi. Qui, insieme all’agente Diotallevi e all’ispettore Chiacig, cercherà di fare luce su una situazione che mai si sarebbe aspettato di dover affrontare, scoprendo che la morte della sorella non è un semplice suicidio. Tra l’analisi di vecchi casi ormai archiviati e il susseguirsi di eventi inusuali e apparentemente disconnessi tra loro, i protagonisti si rendono conto di non potersi fidare di nessuno. Nonostante il suo vissuto lo avesse già messo davanti al maligno, Angelo non era comunque pronto a vedere quanto il diavolo fosse vicino e in mezzo a noi.
L’autore
Nicola Caroli, nato a Ravenna nel 1993, nutre fin da bambino una viscerale passione per i generi thriller, noir e horror. Questi mondi narrativi sono stati i suoi compagni costanti, anche durante il percorso accademico conclusosi nel 2016 con la laurea in Sociologia.
La sua storia è indissolubilmente legata a una battaglia personale durata quasi dieci anni contro l'epilessia, causata da una forma tumorale. In questo lungo cammino, la forza di Nicola ha trovato radici profonde nel legame con la sua famiglia e nell'amore incrollabile di sua moglie, presenza costante che gli ha permesso di affrontare i momenti più bui e le lunghe degenze ospedaliere. È proprio tra le corsie d'ospedale che Nicola ha deciso di trasformare la sua dedizione alla lettura in una vocazione professionale.
L'intervento chirurgico risolutivo portava con sé un rischio altissimo: la possibile perdita della capacità di comprendere e produrre il linguaggio. Tuttavia, il successo dell'operazione ha trasformato la parola scritta nel simbolo della sua rinascita. Oggi, Nicola scrive per dare voce alla sua creatività e per essere un faro di speranza per chiunque lotti contro la malattia, dimostrando che il supporto dei propri cari è la medicina più potente.
Nicola attualmente vive una vita serena a Ravenna, circondato dall'affetto di sua moglie e dei suoi adorati cani, con lo sguardo sempre rivolto alla prossima storia da raccontare.
Redazione Diogene
lunedì 23 marzo 2026