Presentazione del libro d’artista L’illusione di rinascere, Danilo Montanari Editore - Ravenna
Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18:00 c/ spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery
Maurizio Pilò in dialogo con Luca Maggio, Danilo Montanari e Roberto Pagnani.
Nell’ambito della rassegna di conversazioni letterarie e artistiche curata dal critico e docente Luca Maggio per CARP Associazione di Promozione Sociale, giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18:00 presso lo Spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, è programmata la presentazione del libro d’artista “L’illusione di rinascere” di Maurizio Pilò che sarà in dialogo con Luca Maggio, Danilo Montanari e Roberto Pagnani.
Si tratta di un'opera d'arte di 16 pagine (16,5x24 cm.), concepita e realizzata dall’artista che utilizza il formato "libro" come mezzo espressivo, edita da Danilo Montanari Editore, la cui copertina è un pezzo unico mediante un intervento dell’artista. Ogni esemplare è numerato e firmato.
…Mi piace la geografia che ritrovo intorno a me.
Seguo lo sguardo che incontra un albero, un arbusto, un argine ferito ma vitale.
Mi fermo. Inquadro. Scatto le fotografie.
Cerco di custodire ciò che sta
morendo dare una forma a un respiro,
guardo quello che sta per svanire.
Il paesaggio si trasforma in soglia, in pensiero ed è in questo momento
che si crea l’illusione di rinascere.
Illusione può avere un significato negativo, di inganno non avendo possibilità per mancanza di realismo; ma anche positivo, essendo un’azione ipoteticamente possibile.
Nello spazio tra una speranza vana e una speranza difficile ma non impossibile c’è lo spazio per mettersi in gioco ed è l’illusione che ci fa agire quando non c’è rassegnazione, quando il terreno è ancora fertile.
Salgo il sentiero,
discendo la china dell’argine
Sento il rumore del fiume e
il profumo del mare.
Maurizio Pilò nasce a Faenza il primo maggio del 1957. Dopo il diploma al Liceo Artistico di Ravenna frequenta l’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Segue i corsi di Umberto Folli, Tono Zancanaro, Remo Muratore, Giò' Pomodoro, Paolo Racagni, Vittorio D'Augusta, Eugenio Carmi e Gabriele Partisani. Conclude gli studi con una tesi dal titolo “Segno naturale, segno artificiale”, relatore il Prof. Claudio Spadoni.
Il suo studio è a Imola, vicino al fiume Santerno.
Le sue prime mostre di pittura risalgono alla metà degli anni novanta.
Ha esposto in diverse gallerie pubbliche e private e in luoghi di interesse culturale in personali e collettive.
L’evento si inserisce nella programmazione di Pallavicini 22 Art Gallery nel corso della retrospettiva dedicata a Cesare Peverelli “Intorno a Salomé” che rimarrà allestita fino al 23 maggio e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19 con ingresso libero.
Foto fornite da Pallavicini 22
Redazione Diogene
venerdì 15 maggio 2026