Biodiversità marina, ricerca e tutela del mare
A Cesenatico una mattinata dedicata all’Adriatico e agli ecosistemi costieri
Prosegue il programma di BiodiversyFest 2026 con un importante appuntamento dedicato al mare, alla ricerca scientifica e alla salvaguardia degli ecosistemi marini.
Giovedì 21 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 13:00, presso l’Aula Magna della Struttura Oceanografica Daphne di ARPAE a Cesenatico, si terrà l’incontro:
“Biodiversità marina: una ricchezza da conoscere e proteggere”
Una mattinata di approfondimento aperta alle scuole, alla cittadinanza e a tutti gli interessati, dedicata alla biodiversità marina dell’Adriatico, agli habitat costieri e alle nuove strategie di monitoraggio e tutela ambientale.
L’evento è organizzato dalla Struttura Oceanografica Daphne di ARPAE, con il supporto di Fondazione Centro Ricerche Marine, Università di Bologna, progetto LIFE NatuReef e LIPU Forlì-Cesena, all’interno del programma diffuso di BiodiversyFest 2026, il festival che per tutto il mese di maggio promuove cultura ecologica, educazione ambientale e biodiversità in tutta la Romagna.
Il mare Adriatico rappresenta un ecosistema fragile e prezioso, oggi sempre più esposto agli effetti della crisi climatica, dell’inquinamento e della pressione antropica. Comprendere la biodiversità marina significa comprendere il funzionamento stesso degli ecosistemi da cui dipendono la salute delle coste, la pesca, il turismo e la qualità della vita delle comunità costiere.
Dopo i saluti introduttivi, il programma entrerà nel vivo con tre interventi scientifici dedicati ai principali temi della ricerca marina contemporanea.
Cristina Mazziotti, Responsabile della Struttura Oceanografica Daphne di ARPAE, approfondirà il ruolo della biodiversità marina come indicatore nella valutazione dello stato ambientale del mare.
La biologa marina Irene Servadei, della Fondazione Centro Ricerche Marine, parlerà invece di biotossine marine e fitoplancton, elementi fondamentali per comprendere gli equilibri ecologici e la qualità delle acque marine.
Il professor Oliviero Mordenti dell’Università di Bologna, nell’ambito del progetto LIFE NatuReef, presenterà infine nuove strategie di protezione costiera attraverso le cosiddette “scogliere viventi”, sistemi naturali capaci di favorire biodiversità marina e resilienza ambientale.
Al termine degli interventi è previsto uno spazio aperto al confronto con il pubblico.
Durante la mattinata sarà inoltre presentata una straordinaria mostra scientifica curata dal professor Gattelli, docente dell’Università di Bologna e direttore tecnico-scientifico del Museo “Vita nelle Acque” di Russi.
La mostra, proposta per la prima volta al pubblico, espone esemplari tassidermizzati di pesci ossei e cartilaginei del Mediterraneo e dell’Indopacifico, con particolare attenzione alle specie abissali. Una collezione rara e di grande valore divulgativo, realizzata da uno dei pochi tassidermisti di pesci presenti in Europa.
L’iniziativa si inserisce in una rete più ampia di appuntamenti dedicati al mare e alla sostenibilità promossi da BiodiversyFest. Tra questi anche l’incontro organizzato da Slow Food Ravenna: “Custodire il mare che non è una risorsa infinita”, dedicato al rapporto tra pesca, consumo consapevole, ecosistemi marini e futuro delle risorse ittiche, con l’obiettivo di stimolare una riflessione collettiva sulla necessità di un nuovo equilibrio tra attività umane e tutela del mare.
Informazioni evento
Aula Magna ARPAE – Struttura Oceanografica Daphne
Viale A. Vespucci 2 – Cesenatico
Orario
10:00 – 13:00
Target
Scuole, cittadinanza, operatori del settore, studenti, appassionati di ambiente e mare.
Informazioni:
forli.cesena@lipu.it
Promotori
● Struttura Oceanografica Daphne – ARPAE
● Fondazione Centro Ricerche Marine
● LIPU Forlì-Cesena
Partner
● Università di Bologna
● Istituto Dante Arfelli
● Progetto LIFE NatuReef
BiodiversyFest 2026 è promosso da Agri Oasi Romagnole APS.
Coordinamento: Sabrina Ravaglia tel. 335 5898933
email: info@biodiversyfest.it
Redazione Diogene
martedì 19 maggio 2026