Il Cristallo d’Oro compie 60 anni
Il 16 giugno la cerimonia a Forlì
A sessant’anni dalla sua istituzione, il “Cristallo d’Oro” si conferma uno dei riconoscimenti più prestigiosi dello sci italiano. Nato nel 1966 per iniziativa dello Sci Club Forlì, il premio è entrato nella storia dello sport nazionale premiando alcuni dei più grandi campioni della neve azzurra. Nell’albo d’oro figurano infatti Alberto Tomba, simbolo dello sci italiano tra gli anni Ottanta e Novanta, Paolo De Chiesa, storico interprete della Valanga Azzurra, Deborah Compagnoni, una delle atlete più vincenti nella storia dello sport italiano, oltre alle campionesse della generazione più recente Sofia Goggia e Federica Brignone, protagoniste assolute dello sci mondiale degli ultimi anni.
. L’edizione 2026 sarà dedicata a Simone Deromedis, protagonista dello skicross italiano e vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Insieme a lui riceverà il “Cristallo d’Argento” il direttore tecnico Bartolomeo Pala. La cerimonia ufficiale si svolgerà il 16 giugno alle ore 17 nella Sala Randi del Palazzo Comunale di Forlì (con ingresso in via delle Torri 13), alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti del mondo sportivo. Per celebrare il sessantesimo anniversario del premio hanno già confermato la loro presenza alcune ex vincitrici del Cristallo d’Oro come Claudia Giordani, Clotilde Fasolis e Giustina Demez, mentre sono attese ulteriori adesioni nei prossimi giorni. Saranno inoltre presenti il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda, il presidente del Comitato Appennino Emiliano Claudio Veltro e il vicepresidente Giulio Campani. Il prestigioso appuntamento arriva al termine di una stagione positiva per lo Sci Club Forlì, che ha appena concluso il suo 65° anno di attività. Le uscite invernali e i weekend sulle piste di Sestola hanno registrato una buona partecipazione. Sul piano sportivo, la stagione è stata segnata dalla conquista del Campionato Romagnolo, ottenuta dopo quattro prove di slalom gigante che hanno visto i forlivesi confrontarsi con gli altri storici sci club della zona, tra cui Cesena, Faenza, Coriano di Rimini, Alfonsine, Ravenna e la Repubblica di San Marino. La prossima stagione porterà con sé alcune novità, a partire dal rinnovo del consiglio direttivo che guiderà il club per il prossimo quadriennio. L’apertura della stagione è prevista ai primi di novembre con un allenamento sul ghiacciaio di Stubai, in Austria, mentre nello stesso mese tornerà a Solda l’appuntamento dedicato alla prova dei materiali. Per dicembre sono già in programma due uscite: una riservata al gruppo bambini e ragazzi e una aperta a tutti i soci. L’attività riprenderà poi a gennaio con il tradizionale weekend durante il quale si disputeranno le prime due prove del Campionato Romagnolo. In occasione della festa del Patrono di Forlì sarà organizzata una trasferta di quattro giorni, mentre un ulteriore weekend è previsto a fine febbraio. Marzo sarà ancora dedicato all’attività agonistica con le restanti gare del Campionato Romagnolo, ma la stagione non si concluderà con la fine dell’inverno. Nel primo fine settimana di aprile lo Sci Club Forlì parteciperà infatti all’Elly Fanchini Day, manifestazione dedicata alla memoria di Elena Fanchini, atleta della Nazionale italiana di sci alpino scomparsa prematuramente. La chiusura della stagione è prevista infine con una trasferta a Cervinia oppure nella località francese di Les Deux Alpes. Proseguirà inoltre il programma delle giornate sulla neve a Sestola, al Passo del Lupo, che da dicembre a marzo accompagnerà soci e appassionati ogni giovedì e domenica. Continua infine il lavoro sul settore giovanile, avviato due anni fa e oggi composto da circa 20-25 bambini e ragazzi. Un’attività resa possibile grazie alla collaborazione delle famiglie e al sostegno di soci e amici attraverso il 5x1000, che consente allo Sci Club Forlì di continuare a investire nella crescita delle nuove generazioni e nella diffusione della pratica sportiva sul territorio.
Emanuele Bandini
venerdì 5 giugno 2026