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E' STATO UN SUCCESSO L’ANTEPRIMA DI CERVIA LA SPIAGGIA AMA IL LIBRO

È stato presentato nella Sala Convegni del MarePineta Resort il libro “Architetture del Novecento a Milano Marittima”

E' STATO UN SUCCESSO L’ANTEPRIMA DI CERVIA LA SPIAGGIA AMA IL LIBRO

Nel tardo pomeriggio di venerdì 19 giugno si è svolta l’anteprima dell’edizione 2026 di “Cervia La Spiaggia Ama il Libro”. È stato un esordio coronato da successo. La sede dell’iniziativa  era la Sala Convegni del MarePineta Resort, gremita in ogni ordine di posti.

È stato presentato un nuovo libro, curato da Ennio Nonni e Renato Lombardi, con fotografie di Luca Massari, intitolato “Architetture del Novecento a Milano Marittima” (CartaCanta Editore, Forlì

Un libro riccamente illustrato, con schede storiche ed attuali sulle costruzioni architettoniche, che ripercorrono la storia della “città giardino” concepita dal grande artista milanese Giuseppe Palanti (1881-1946), di cui ricorre quest’anno l’Ottantesimo della sua scomparsa.

Si tratta di una ricerca basato sul lavoro di gruppo di varie competenze sull’evoluzione architettonica che ha caratterizzato la storia di Milano Marittima, attraverso varie epoche storiche all’insegna della capacità di innovazione, le cui caratteristiche sono messe a fuoco nella scheda di presentazione del libro allegata.

Nel corso dell’incontro coordinato da Renato Lombardi, già dirigente comunale e storico di Cervia, si sono susseguiti gli interventi di Cesare Brusi, Presidente dell’Associazione “Cervia la Spiaggia Ama il Libro e degli amministratori di Cervia Mirko Boschetti e Federica Bosi, che hanno confermato la loro condivisione del progetto editoriale caratterizzato dalla ricerca della qualità e dell’eccellenza per Milano Marittima. Successivamente è intervenuto il grande scrittore, giornalista e già direttore di giornali (Il Resto del Carlino, Il Giorno) Giancarlo Mazzuca, che ha impreziosito la pubblicazione con la sua introduzione.

Ennio Nonni, architetto, storico dell’architettura e dell’arte, con il suo intervento, ha spiegato le finalità della pubblicazione  che dà seguito ad un rapporto di collaborazione con Renato Lombardi avviato lo scorso anno con un libro dedicato alla storia del Grattacielo Marinella e alla storia della Milano Marittima dell’epoca della “dolce vita” degli anni Cinquanta e Sessanta. Le schede riportate nel libro riguardano vari decenni di trasformazioni profonde del nostro Paese, dal punto di vista economico, sociale, dell’abitare, della diffusione di nuovi modelli turistici, di convivenza e di fruizione della vacanza. Uno sguardo all’evoluzione delle ville storiche, con il passaggio dal Liberty delle origini, al Razionalismo, a modelli architettonici più variegati e condizionati dal passaggio da un turismo elitario ad un turismo di massa, tenendo conto anche di fenomeni negativi dovuti alla massificazione a alla perdita di qualità di una architettura che ha occupato in modo eccessivo il territorio. Particolare attenzione è stata messa su edifici storici che costituiscono delle eccellenze quali le Terme,gli alberghi (Mare e Pineta e Bellevue), i locali da ballo come il Woodpecker e il riferimento all’estro creativo del grande architetto Filippo Monti (1928-2015) Non mancano i riferimenti alle architetture del territorio; Rotonda Primo Maggio, Chioschi di piadina, il nuovo Lungomare di Milano Marittima, vera e propria eccellenza. E come non dimenticare le grandi colonie, la Colonia Varese la ex Montecatini, poi Monopoli di Stato e il Centro dei Camilliani (in origine edificio destinato agli Orchestrali di Milano e da qui la facciata che si ispira al Teatro La Scala), poi colonia.

Renato Lombardi ha cercato di collegare sotto il profilo storico questa evoluzione rapportandola anche con gli anniversari importanti come il Centenario della costruzione dell’albergo Mare e  Pineta, il Centenario del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, cittadina onoraria di Cervia nel 1927, all’Ottantesimo della scomparsa di Giuseppe Palanti (1881-1946). Tutto questo non per una rievocazione nostalgica del passato, ma per capire quali sono gli elementi fondativi del nostro presente e con quali solide basi progettare il futuro.

Su questi temi ci ha accompagnato nel suo intervento Caterina Morganti, cervese, giovane docente universitaria alla Facoltà di Architettura di Roma, che nel suo saggio si interroga su “Quale direzione per la città delle vacanze”, mettendo a fuoco l’evoluzione urbanistica e architettonica che ha accompagnato un periodo di profonde trasformazioni sul piano economico, sociale e che ha portato alla trasformazione da una concezione elitaria del turismo ad una dimensione di fenomeno di massa. Guardando al futuro “Milano Marittima può riconquistare un proprio ruolo di eccellenza reinterpretando i suoi valori fondativi alla luce delle nuove esigenze ambientali e sociali. In un’epoca che richiede più città resilienti ed inclusive, ma anche per recuperare un senso dell’abitare in una realtà accogliente, del buon vivere, che valga per i residenti e per i turisti. Certo in passato ci sono stati errori e deviazioni da questo percorso, ma abbiamo scelte da fare reinterpretando il passato e dando un senso e una direzione di marcia al nostro futuro condivisa tra pubblico e privato.                                               


Redazione Diogene

lunedì 22 giugno 2026

ARGOMENTI:     cervia libri