CASTELLI DI CARTA
I libri che spettacolo!
Partira' il 18 luglio CASTELLI DI CARTA- I LIBRI CHE SPETTACOLO la quarta edizione della rassegna teatrale con spettacoli tratti da libri in Castelli o luoghi storici di notevole interesse dell'entroterra forlivese. Dal Castello di Cusercoli, al Teatro romano di Mevaniola . Un viaggio interessante tra storia ,storie, pagine e racconti.
Spettacoli tratti da libri e da storie sospese tra oralita' e tradizione letteraria come le Favole di Max Paiella in cui il cantattore del Ruggito del coniglio ci porta in giro per il mondo delle fiabe con i suoi consueti collegamenti con l'attualita', o l'immortale testo di Gabriel Garcia Marquez interpretato da Alessio Vassallo che in L'amore ai tempi del colera ci rapisce con la sospensione temporale tipica del realismo magico dell'immenso narratore sudamericano o ancora la fame reale e metaforica di un'attrice profondamente calata nella sua realta' come Annagaia Marchioro che partendo dal suo mondo e incrociando i testi di Amelie Nothomb ci accompagna in un viaggio tra poesia e comicita'; per finire come da tradizione con le storie ispirate ai poeti della tradizione romagnola ed alla terragna realta' di questa terra proposte da Denis Campitelli
E pieni si storia, di storie, di poesia e letteratura , di leggende saranno i due trekking che insieme ai Trekkabbestia ci porteranno a scoprire dove queste storie sono nate.
Teatro Romano Mevaniola sabato 18 luglio 21,15
Purbión di Romagna
Poesie, monologhi e aneddoti della nostra terra
di e con Denis Campitelli
Un’antica nebbia, a volte visibile a volte invisibile, avvolge da sempre l’uomo.
Spesso gioca a fargli perdere la strada e a lasciarlo senza punti di riferimento.
Ora quell’antica nebbia si è addensata e trasformata in ‘Purbión’, polverone.
Allora come riconoscere la strada di casa?
Ulisse, nel poema di Tonino Guerra, capisce di essere ritornato nella sua Itaca grazie al profumo di un’erba selvatica, tipica della sua terra.
Per noi invece la buona notizia arriva da un suono selvatico che conosciamo bene,
il suono della lingua romagnola:
“A qué i scór in Rumagnöl. A sém arivé a ca!”
Castello di Cusercoli sabato 1 agosto 21,15
Anna Gaia Marchioro Fame mia- quasi una biografia di Annagaia Marchioro
in collaborazione con Gabriele Scotti regia di Serena Sinigaglia produzione Le Brugoleliberamente ispirato a Biografia della Fame di Amelie Nothomb
Spettacolo comico e poetico , la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare. Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto Italiana, la storia dell’attrice che la interpreta. Siamo a Venezia, nel pieno degli anni ‘80, e come l’acqua dei canali scorre il racconto, dove Veneziano e italiano si alternano, Tutta l’Italia si affaccia alla tavola di questo racconto,dato che in Italia si parla solo di cibo : un’insegnante pugliese, la migliore amica napoletana... . Mangi e smetti di mangiare perché vuoi sbranare la vita, perché non accetti il compromesso, perché brami l’assoluto.
Di Max Paiella e Marcello Teodonio.
Teatro Romano Mevaniola sabato 8 agosto 21,15
L'odore delle mandorle amare
con Alessio Vassallo voce narrante e Giacomo Bigoni alla chitarra
"Una serata con la magia della grande letteratura ad ispirare l’immaginazione del pubblico e la voce narrante di un bravo attore a guidarla tra le pagine, commentate da arpeggi di chitarra..." “Era inevitabile: l'odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati.” E quello tra Fermina Daza e Florentino Ariza è certamente uno degli amori più travagliati di tutta la letteratura: un amore complicato, prorompente, travolgente, disarmante. Una storia di vita, di morte, d'amore. Per tutta la vita. Al di là della morte. Garcίа Márquez dà vita a una narrazione sempre in bilico tra realtà e finzione: una storia d'amore che si snoda nell'arco di oltre cinquant'anni, che ha le sembianze di una favola, ma è impregnata di un realismo e di una veridicità che ce la fanno apparire eterna.
Castello di Cusercoli Venerdì 21 agosto 21,15
Max Paiella
C’era una volta… Favole Italiane
Dove sono nate, e dove sono finite le favole che abbiamo ascoltato dalla mamma la sera prima di coricarci, oppure quelle raccontate dal nonno, o quelle che abbiamo letto sul nostro primo libro, magari “fiabe italiane” di Italo Calvino? Ebbene tutte le favole di quel celebre libro non sono state scritte da Calvino ma solamente da lui raccolte e a volte arrangiate.
Quando parliamo di fiabe, è impossibile capire chi ne sia stato l’autore, perché le favole nascono dalla voce di chi le racconta. E poi si sono diffuse con un meraviglioso, e sconosciuto, percorso:
le fiabe non hanno tempo e non hanno autori, perché, cambiate, arricchite, arrangiate shanno un autore comune: il popolo.
La voce e la chitarra del "cantattore" del ruggito del coniglio ci portano in giro in una carrellata comica poetica per il mondo delle fiabe con riferimenti e collegamenti con l'attualita' storica e plitica
Ingresso:19 intero 16 ridotto Abbonamento 50 euro
Informazioni , prenotazioni e campagna abbonamenti 376 1224452
o on line
https://www.diyticket.it/festivals/810/castelli-di-carta-i-libri-che-spettacolo
Le camminate letterarie
Sul crinale sotto le stelle
Sui pratoni della Burraia e dintorni
Lunedì 10 agosto ore 18.30 Passo della Calla
Sui crinali tra le due regioni in compagnia deiletterati che furono ammaliati da queste zone, cantandole nelle loro opere: Dante Alighieri ( che scrisse in queste zone parte dell'Inferno e si ispiro' probabilmente per l'inferno a ...ma questo ve lo diremo ...) Emma Perodi e le sue novelle " gotiche " ambientate in appennino, Dino Campana la sua incredibile storia di vita e il suo folle pellegrinaggio proprio in questi luoghi, Luciano Foglietta che ha definito meglio di tutti l'idea di frontiera tra Romagna e Toscana e ha raccontato la pittoresca follia dei Matti di Seguno ,Boccaccio che qui ambienta la storia del Decameron dedicata a Lizio da Valbona narrata nel suo Decameron e altri ancora …Intorno ai pratoni della Burraia anche per osservare le stelle cadenti
Dino Campana "Sull'orlo di un abisso" Trekking storico letterario intorno al Monte Falterona per ricordare il folle pellegrinaggio del.poeta di Marradi dal suo paese a La verna Sabato 5 settembre dalle ore 9,15 Osteria Strada S.Zeno
"Del manoscritto perduto con tutte le sue poesie unica sua ragione di vita, le fughe sui monti, in Sudameica con una pistola in un libro di poesie,di quel folle pellegrinaggio sui monti verso La Verna, gli arresti per vagabondaggio, il manicomio, del perduto amore per Sibilla…”
Sui luoghi in cui cammino’
ww.itrekkabbestia.it
PER PRENOTARE : 3471002972
(IN ALTERNATIVA SE AVETE PROBLEMI:
376.1224452)
Redazione Diogene
lunedì 6 luglio 2026