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VENERDI 2 OTTOBRE ALLE 19 E 30 ARRIVA IL PIU' GRANDE RADUNO MEI URBAN DI TUTTO IL TERRITORIO UN LIVE

PER CREARE UN LABORATORIO CREATIVO E DI ANALISI SUI TESTI

VENERDI 2 OTTOBRE ALLE 19 E 30 ARRIVA IL PIU' GRANDE RADUNO MEI URBAN DI TUTTO IL TERRITORIO UN LIVE

MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti

La più importante rassegna della musica indipendente italiana

DOMANI, VENERDÌ 2 OTTOBRE

MEI URBAN
Evento dedicato alla musica urban e trap, con esibizioni di Feli, Lore, Sagi, Jojo, Vibes Culture, Ghina, Secch, Penna, Wircon, Sikandro, Smelboy, Giovane Bish, Pier La Sese, RN Squad e Vorss.

OSPITE DELLA SERATA FIORE AKAMONO

AL VIA DA DOMANI IL MEI MUSIC ACADEMY

Una formazione gratuita per artisti, musicisti e band
https://forms.esibirsi.it/view.php?id=20060

Il programma completo sul sito:
https://meiweb.it/

Prosegue fino al 4 ottobre a Faenza (Ravenna) l’edizione “30 e lode!” del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.

Quattro giorni di incontri, premi, concerti e appuntamenti nei luoghi più suggestivi della città, per valorizzare la musica indipendente e contrastare l’omologazione del settore.

Domani, venerdì 2 ottobre, dalle ore 19.30 in Piazza della Libertà, la serata è dedicata ai linguaggi della Generazione Z, alle sonorità urban e rap, generi musicali che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nel panorama italiano, trovando un terreno fertile anche sul territorio faentino e romagnolo.

Giordano Sangiorgi dichiara: “Abbiamo voluto creare uno spazio in cui i ragazzi potessero confrontarsi su quello che davvero sentono, senza filtri. La musica, che sia urban, trap, drill, rap eccetera, è il linguaggio più diretto con cui i giovani oggi raccontano la solitudine e la mancanza di prospettive che vivono. Non si tratta di un semplice concerto, ma di una raccolta di materiali utili per un’analisi più profonda su tali urgenze. Tra i temi toccati troviamo quindi l’insicurezza economica, le relazioni tossiche, la salute mentale, il disagio periferico, la violenza e il senso di esclusione. Si tratta quindi della costruzione di un percorso emotivo che serva ai partecipanti ad aprirsi al miglior ascolto e generare magari commenti spontanei. Al termine, faremo un’analisi di tale incontro per produrre un documento che possa essere utile per le scuole, i servizi sociali e tutte le istituzioni che lavorano a stretto contatto con i giovani”.

Al termine, entro l’anno, sarà realizzato un laboratorio Urban alla Casa della Musica di Faenza per il songwriting.

L’evento si chiama “MEI Urban” e vedrà alternarsi sul palco Dize, Feli, Lore, Sagi, Jojo, Vibes Culture, Ghina, Secch, Penna, Wircon, Sikandro, Smelboy, Giovane Bish, Pier La Sese, RN Squad e Vorss. L’ospite della serata sarà Fiore Akamono, giovane artista di Cesena ritenuto una delle penne più ricercate tra i nuovi volti della scena trap italiana.

Al “MEI Urban” sarà presente AISM, con dei banchetti per la raccolta fondi sulla sclerosi multipla, e un’area relax organizzata da Loverspot, dall’Associazione DJ della Graziola, oltre a un’area food & drink a cura di Corona.

Il MEI non è solo musica. Da sempre la manifestazione abbraccia la cultura indipendente in tutte le sue sfumature e anche quest’anno Faenza si animerà con convegni, incontri, mostre e numerosi appuntamenti.

Da domani fino al 4 ottobre è possibile partecipare al MEI Music Academy, una formazione gratuita per artisti, musicisti e band, in collaborazione con Esibirsi Soc. Coop. Domani alle 17.00 apre l’edizione 2026 della MEI Music Academy Giordano Sangiorgi.

Iscrizioni al link:
https://forms.esibirsi.it/view.php?id=20060

Prosegue fino a domenica 4 ottobre, presso la Galleria Comunale d’Arte di Faenza (Voltone della Molinella, 2), dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, la mostra “Filippo Auti alias Auty – un artiere irregolare”, dedicata a Filippo Auti, detto Auty, ideata e curata da Enzo Biffi Gentili e organizzata dall’Associazione ex Allievi del Liceo Torricelli. Per l’occasione saranno esposte oltre cinquanta opere dell’artista.

Presso il Palazzo del Podestà del Comune di Faenza (Piazza del Popolo, 6), da sabato è possibile visitare la mostra “Tapadum al MEI 2026 – un viaggio tra gli strumenti del mondo”, un viaggio tra strumenti etnici e di world music provenienti da diverse tradizioni musicali, a cura di Tapadum Music Store. Un percorso articolato in cinque aree dedicate al sound healing, agli strumenti turchi, persiani, dell’Europa medievale e della tradizione greca, per raccontare incontri, contaminazioni e legami tra le culture musicali del Mediterraneo e del mondo.

In conclusione, da sabato è esposto il progetto “Capit Mundi? Inc.” dell’artista multimediale Paolo Palmacci, che porta al MEI una selezione cartacea dell’archivio digitale FanziNet, dedicato alle fanzine italiane degli anni ’80 e alla controcultura underground. In esposizione anche “No Capitulation”, compilation che raccoglie band immaginarie interpretate da artisti provenienti dall’underground degli anni ’80, con copertina realizzata da Tanino Liberatore.

Il MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle principali piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione, la manifestazione è stata una piattaforma di lancio per artisti che sono diventati protagonisti della musica italiana, tra cui Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax e tantissimi altri.

Nel corso degli anni il MEI ha inoltre premiato artisti oggi considerati tra i punti di riferimento della nuova scena musicale italiana, come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e molti altri.

Tanti sono stati gli artisti che hanno mosso i primi passi proprio al MEI, da Daniele Silvestri, che nel 1997 allestì un proprio stand espositivo, fino ai Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato il loro esordio fuori da Roma.

Durante i suoi 30 anni di attività, il MEI, con le sue edizioni ufficiali e le numerose edizioni speciali realizzate in diverse città italiane, ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e circa 1.000 giornalisti, contribuendo a renderlo una delle più importanti vetrine della nuova e nuovissima musica italiana.

Il MEI è l’unico festival ad aver visto tre propri esordienti vincere successivamente il Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin. È inoltre l’unico ad aver premiato per due volte Lucio Corsi prima del suo successo al Festival di Sanremo.

Da 15 anni al MEI si tiene inoltre ORI - Onda Rosa Indipendente, iniziativa contro il gender gap nel settore musicale che ha premiato, tra le altre, Giulia Mei, Daniela Pes e Dada Sutra delle Bambole di Pezza.

www.meiweb.it
www.facebook.com/MeetingDegliIndipendenti/
www.twitter.com/MEI_Meeting
www.instagram.com/mei_meeting/


Redazione Diogene

giovedì 1 ottobre 2026

ARGOMENTI:     eventi faenza