A Bertinoro “L’Appello”:
lo spettacolo degli studenti per ricordare Giuseppe Di Matteo e le vittime di mafia
Sabato 3 ottobre ai Giardini della Rocca la rappresentazione teatrale sulle vittime innocenti della mafia. Sarà presente anche Franca Castellese, madre di Giuseppe Di Matteo
Un teatro all’aperto per parlare di legalità e impegno civile, attraverso la voce e la sensibilità dei più giovani. È questo il significato di “L’Appello - I compagni di Giuseppe Di Matteo”, lo spettacolo teatrale che andrà in scena domani, sabato 3 ottobre, alle ore 16, nella cornice dei Giardini della Rocca di Bertinoro.
Lo spettacolo, dedicato alle vittime innocenti della mafia, nasce da un progetto dell’Istituto Comprensivo “Andrea Canevaro” di Bertinoro, in occasione dell’intitolazione a Giuseppe Di Matteo della scuola primaria di Santa Maria Nuova, avvenuta nel maggio 2024, ed è stato replicato in Sicilia, presso l’Anfiteatro della Memoria di San Giuseppe Jato.
A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la presenza di Franca Castellese, madre di Giuseppe Di Matteo. Nato a Palermo il 19 gennaio 1981, Giuseppe fu rapito il 23 novembre 1993, all’età di 12 anni. Dopo 779 giorni di prigionia, fu ucciso a San Giuseppe Jato e il suo corpo fatto sparire.
Protagonisti saranno gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Santa Maria Nuova, impegnati come interpreti al centro di un percorso di conoscenza e riflessione su una delle pagine più drammatiche della storia della mafia.
La regia e il testo teatrale, liberamente riadattato da “Il Giardino della Memoria – I 779 giorni del sequestro Di Matteo” di Martino Lo Cascio e da “La classe dei banchi vuoti” di Luigi Ciotti, sono di Denio Derni, coadiuvato da Roberta Godoli.
Le musiche di Ivan Bratti ed Elisa Nanni saranno eseguite dai giovani musicisti della Scuola Musicale “Dante Alighieri” di Bertinoro.
Dichiarano così il sindaco Filippo Scogli e l’assessora alla Scuola Sara Londrillo: “Questo appuntamento rappresenta un importante momento di memoria e testimonianza, ma anche un’occasione di educazione alla cittadinanza e alla legalità. Abbiamo scelto di affidare questa storia alle voci e ai corpi delle nuove generazioni, a ragazze e ragazzi coetanei di Giuseppe Di Matteo, perché possano raccontarla attraverso il linguaggio del teatro e arrivare al cuore delle persone. Un modo per mantenere viva la memoria delle vittime innocenti della mafia e delle stragi e dei delitti che hanno segnato la nostra storia, affinché non vengano mai dimenticati. Ringraziamo Franca Castellese per aver accettato il nostro invito e per la testimonianza che continua a offrire, con la sua presenza. La sua partecipazione dà a questo appuntamento un significato ancora più profondo”.
“Il laboratorio teatrale, sin dalle prime fasi della sua realizzazione, è stato interamente finanziato attraverso i fondi del PN 2021-2027, erogati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito”, afferma la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Bertinoro, Gabriella Garoia.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
In caso di pioggia, lo spettacolo si svolgerà presso il Teatro Ex Seminario “Ermete Novelli”, in Piazza Ermete Novelli 9, a Bertinoro.
Redazione Diogene
lunedì 5 ottobre 2026