IL MEI CONTRO IL GENDER GAP NEL SETTORE MUSICALE:
ELISA GENGHINI VINCE ONDA ROSA INDIPENDENTE 2026, ZOE D VINCE LA WOMAN DJ BATTLE E OTTY IL PREMIO TURUBE GIOVANILI, TUTTE AL MEI 2026 CHE CONFERMA COSI IL SUO IMPEGNO DI CONTRASTO AL GENDER GAP NELLA MUSICA.
Elisa Genghini è la vincitrice di Onda Rosa Indipendente 2026, il contest dedicato alle artiste indipendenti, ideato da Giordano Sangiorgi nel 2011 e che ha ricevuto un premio per i suoi 15 anni ad Of.Art di Reggio Emilia. La finale si è svolta sul palco del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
La finale si è svolta sabato 3 ottobre in Piazza Martiri della Libertà a Faenza, all’interno del programma del MEI 2026, e ha visto salire sul palco le artiste selezionate durante il percorso di Onda Rosa Indipendente.
A conquistare la giuria è stata Elisa Genghini, cantautrice riminese, che si aggiudica così l’edizione 2026 del contest.
A decretare la vincitrice è stata una giuria composta da professioniste del mondo della musica: Michela Vita, Laura Gramuglia, Daniela Rossi, founder di Enjoyou, Alessandra “Sassa” Piccione, speaker radiofonica, Giorgia Macrelli, cantautrice e vicepresidente GA/ER – Giovani Artisti Emilia-Romagna, e Katiuscia Brini, speaker radiofonica di Radio Flyweb e Arterie Project.
A consegnare il premio a Elisa Genghini sono stati Giorgia Macrelli, Assessora del Comune di Cesena, e Gianluca Baccarini, Assessore del Comune di Faenza alla parità di genere, protagonisti del momento conclusivo della premiazione.
Sul palco della finale si sono esibite Dinìche, Elisa Genghini, Ilaria Toro, Khamilla, Letizia Sovieni, Michela Franceschina, Paola Di Leo, Samsara, Sara Ghinassi, Seveneven e SoloSophia.
La finale è stata condotta dalla cantautrice Roberta Giallo e ha rappresentato ancora una volta un importante spazio dedicato alla valorizzazione della creatività e della presenza femminile nella nuova scena musicale indipendente italiana.
Onda Rosa Indipendente prosegue così il suo percorso di scouting e promozione delle artiste emergenti, offrendo uno spazio concreto alle nuove voci e ai nuovi progetti del panorama indipendente.
Zoe D è la vincitrice della Woman DJ Battle al MEI 2026, la sfida tutta al femminile dedicata al mondo del DJing, che ha portato sul palco quattro artiste: Blue Sanchez, Jennifer C, Rita Fabrus e Zoe D, grazie alla cura di Max Monti.
Una competizione dedicata al talento e alla creatività delle DJ, che ha trovato spazio all’interno del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti 2026 di Faenza, offrendo alle partecipanti l’occasione di esibirsi e confrontarsi davanti al pubblico della manifestazione.
A conquistare il primo posto è stata Zoe D, che si è aggiudicata come premio una console Pioneer DJ DDJ-FLX4.
Secondo posto per Jennifer C, premiata con un buono per 5 ore di sala prove DJ presso la Rimini Deejay Academy.
A completare il gruppo delle protagoniste della Woman DJ Battle sono state Blue Sanchez e Rita Fabrus, che, insieme alle due premiate, hanno dato vita alla competizione.
La Woman DJ Battle ha rappresentato un ulteriore spazio all’interno del MEI dedicato alla presenza e alla valorizzazione delle donne nella musica, questa volta mettendo al centro la cultura del DJing e offrendo una vetrina a nuove artiste e professioniste della consolle.
Complimenti a Zoe D per la vittoria, a Jennifer C per il secondo posto e a tutte le DJ che hanno partecipato alla Woman DJ Battle del MEI 2026.
Infine, in occasione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti 2026 di Faenza, è stata premiata Ottavia “Otty”, nell’ambito della nuova collaborazione tra Turbe Giovanili e il MEI, avviata quest’anno con l’obiettivo di sostenere e dare spazio alle nuove generazioni della musica indipendente.
La premiazione si è svolta sabato 3 ottobre sul palco di Onda Rosa Indipendente, in Piazza Martiri della Libertà a Faenza, dove Otty ha avuto l’opportunità di esibirsi e portare la propria musica davanti al pubblico del MEI.
Il riconoscimento segna l’inizio di un nuovo percorso condiviso tra Turbe Giovanili e MEI, due realtà che puntano sulla valorizzazione dei giovani talenti e sulla creazione di occasioni concrete di visibilità, incontro e crescita per le artiste e gli artisti emergenti.
Questa prima collaborazione rappresenta quindi un punto di partenza per costruire nuove opportunità dedicate alla musica giovane e indipendente, creando connessioni tra realtà, progetti e nuovi protagonisti della scena musicale.
Il Meeting delle Etichette Indipendenti prosegue così, rafforzando ulteriormente il suo impegno per contrastare il gender gap nel settore musicale: un gender gap che vede nella musica di base una presenza paritaria tra i due sessi, mentre, se si arriva agli alti livelli dei big, nella top ten dei dischi più venduti in Italia c’è solo un’artista femminile straniera, mentre bisogna arrivare in top 20 per avere un’artista italiana e, infine, in top 100 sono solo 9 le artiste italiane in classifica.
Un tappo da stappare che impedisce alla creatività musicale femminile di esplodere e arrivare ai vertici come merita. Il MEI si impegna quindi in tal senso, proprio per modificare questo incredibile stato di cose.
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Redazione Diogene
martedì 6 ottobre 2026