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Sharing Breath, Forlì capitale del Respiro

Grande successo per la manifestazione 2026 promossa da AMMP ODV con il patrocinio del Ministro per le disabilità

Sharing Breath, Forlì capitale del Respiro

Ricerca scientifica, sostegno ai pazienti, volontariato, convivialità e sport hanno coinvolto migliaia di persone. Appuntamento al 2027

Un’intera città unita attorno a un gesto tanto naturale quanto essenziale: respirare. L’ottava edizione di “Sharing Breath – Forlì Capitale del Respiro”, svoltasi l’11 e 12 settembre scorsi, si è conclusa con un bilancio particolarmente positivo, confermando la capacità della manifestazione di coniugare divulgazione scientifica, solidarietà, sport e partecipazione civile.

Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, circa 100 persone hanno seguito in presenza la Giornata del Respiro, mentre oltre 200 associazioni si sono collegate online. La Cena del Respiro ha riunito circa 300 partecipanti e la giornata conclusiva di “Sport e Respiro” ha fatto registrare in piazza Saffi un flusso stimato in circa 3.000 presenze.

Numeri significativi per l’iniziativa promossa da AMMP ODV – Associazione Morgagni Malattie Polmonari, in collaborazione con CSAIn e con il contributo del Comune di Forlì. Ma il risultato più importante va oltre le cifre: Sharing Breath ha saputo mettere in relazione pazienti, familiari, medici, ricercatori, associazioni, volontari, studenti, sportivi e cittadini, portando nel cuore della città il tema della salute respiratoria e della qualità della vita.

Ad aprire il programma, venerdì 11 settembre, è stata la Giornata del Respiro, ospitata nell’Aula Campostrino del Campus universitario di Forlì. Sotto la responsabilità scientifica del professor Venerino Poletti, specialisti ed esperti di rilievo nazionale e internazionale si sono confrontati sui progressi della ricerca e sulle principali problematiche legate alle patologie polmonari.

Diagnosi, terapie, trapianto, assistenza territoriale, presa in carico multidisciplinare, riabilitazione, alimentazione e sostegno psicologico sono stati alcuni dei temi affrontati. Il dibattito ha riguardato anche le prospettive offerte dall’intelligenza artificiale, senza dimenticare il valore insostituibile della relazione umana nei percorsi di cura. Particolare attenzione è stata riservata all’accesso alle cure per le persone affette da fibrosi polmonari, attraverso una tavola rotonda dedicata alle criticità, alle buone pratiche e alle prospettive nazionali.

All’edizione 2026 è giunto anche il messaggio della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha riconosciuto l’attività condotta da oltre vent’anni da AMMP nella ricerca, nell’informazione, nella prevenzione e nel sostegno alle persone affette da patologie respiratorie croniche e rare. La ministra ha inoltre richiamato il ruolo del volontariato, definito una presenza insostituibile capace di trasformare la solidarietà in relazioni e opportunità concrete.

La sera di venerdì il Chiostro di San Mercuriale ha accolto circa 300 persone per la Cena del Respiro. Grazie alla partecipazione di IAL Emilia-Romagna e dell’Istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli, l’appuntamento ha unito convivialità, formazione e solidarietà. I fondi raccolti nell’ambito del progetto saranno destinati all’acquisto di apparecchiature per sostenere l’attività dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì.

Sabato 12 settembre la manifestazione si è trasferita in piazza Saffi con “Sport e Respiro – Condividiamo un respiro”. Dalle 9 alle 19 il centro cittadino è stato animato dalla Pedalata del Respiro partita dal Fantini Club di Cervia, dalla camminata insieme alla Magica Tribù, dalla parata delle majorette e da numerose discipline sportive.

Volley, Mamanet, calcio balilla, touch rugby, pattinaggio, hockey, aerobica, parkour, balli country e caraibici e un simulatore di Formula 1 hanno coinvolto persone di ogni età. Determinante il contributo del CONI – Comitato regionale Emilia-Romagna, che ha portato in piazza decine di atleti, offrendo una testimonianza concreta dello sport come strumento di prevenzione, benessere, inclusione e partecipazione.

«Questa ottava edizione ci restituisce l’immagine di una comunità che sa esserci, accanto ai pazienti, alle loro famiglie e a chi ogni giorno lavora per migliorare le cure», ha dichiarato Matteo Buccioli, presidente di AMMP ODV e della Federazione Italiana IPF e Malattie Rare Polmonari.

Buccioli ha ringraziato l’Amministrazione comunale, la ministra Locatelli, CSAIn, il CONI Emilia-Romagna, i partner, i sostenitori, le associazioni, i professionisti sanitari, le scuole e gli atleti. Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai volontari, il cui impegno ha reso possibile lo svolgimento delle due giornate.

Sharing Breath chiude così un’edizione da ricordare e guarda già al futuro. L’appuntamento è fissato al 2027, quando Forlì tornerà a essere Capitale del Respiro per la nona edizione di una manifestazione che ha fatto della condivisione la propria forza e del respiro un simbolo di cura, vicinanza e speranza.

 


Marco Viroli

venerdì 18 settembre 2026

ARGOMENTI:     forlì sharing breath