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filo delle emozioni: articoli e news

Notizie su: filo delle emozioni

Parlare di sessualità con i propri figli non significa soltanto spiegare il funzionamento del corpo o rispondere alle domande che, prima o poi, arriveranno. Significa accompagnarli nella scoperta di sé, delle proprie emozioni, dei sentimenti e del modo in cui si costruiscono le relazioni con gli altri.

Educazione sessuale in famiglia: il valore del dialogo

15 ottobre 2026

Educare un figlio oggi sembra diventato sempre più difficile. Non perché gli adolescenti siano necessariamente più difficili di quelli di ieri, ma perché anche il ruolo del genitore è profondamente cambiato.

2 ottobre 2026

Ci sono momenti nella vita in cui continuiamo a dire a noi stessi:

“Passerà.”

“Devo essere forte.”

“C’è chi sta peggio di me.”

“Non ho davvero motivo per stare così.”

E intanto andiamo avanti.

Lavoriamo, ci prendiamo cura degli altri, sorridiamo, rispondiamo “tutto bene” anche quando dentro sentiamo che qualcosa non va.

A volte non c’è nemmeno un motivo preciso.

18 settembre 2026

Viviamo in un tempo in cui una parte importante della nostra vita affettiva passa attraverso uno schermo. Condividiamo fotografie, anniversari, viaggi, messaggi d’amore e momenti di felicità. Ma quanto di ciò che vediamo sui social racconta davvero una relazione? Scorrendo Instagram o Facebook può capitare di confrontare la nostra vita di coppia con quella degli altri. Vediamo sorrisi, sorprese, viaggi, regali e dichiarazioni d’amore e possiamo chiederci: “Perché noi non siamo così?” oppure “Perché il mio partner non fa per me quello che vedo fare agli altri?”

27 agosto 2026

C’è un momento, ogni estate, in cui ci ripetiamo: “Adesso mi riposo”. Aspettiamo le vacanze come un traguardo, convinti che basti chiudere la porta dell’ufficio o mettere qualche vestito in valigia per lasciare indietro la stanchezza. Ma spesso scopriamo che non è così. Il corpo si ferma, mentre la mente continua a correre.

3 luglio 2026

Quando sentiamo parlare di narcisismo, immaginiamo spesso una persona sicura di sé, affascinante, capace di attirare l’attenzione e desiderosa di essere sempre al centro della scena. Nell’uso comune, il termine viene associato a chi appare egoista, presuntuoso o eccessivamente concentrato sulla propria immagine. Eppure, la realtà psicologica è molto più complessa. Dietro quella che sembra una grande sicurezza si nasconde spesso una fragilità profonda, fatta di insicurezze, timori e di un costante bisogno di sentirsi riconosciuti.

19 giugno 2026

Hai lavorato duramente per raggiungere un obiettivo. Hai dedicato tempo, energie, attenzione ai dettagli. Quando finalmente arriva il risultato, invece della soddisfazione compare un altro pensiero:

“Avrei potuto fare meglio.”

Per molte persone questa voce interiore è una presenza costante. Non importa quanto si impegnino, quanti successi ottengano o quanti riconoscimenti ricevano. C’è sempre qualcosa da correggere, migliorare, perfezionare.

5 giugno 2026

Ci sono bambini che escono da scuola e iniziano immediatamente una seconda giornata di lavoro: calcio, inglese, musica, nuoto, compiti, laboratori, attività educative.

Le loro settimane sono organizzate con una precisione quasi adulta. E quando finalmente si crea uno spazio vuoto, arriva subito una frase che molti genitori conoscono bene: “Mi annoio.”

Oggi la noia sembra essere diventata qualcosa da evitare a tutti i costi.Appena compare, ci attiviamo immediatamente: proponiamo un’attività, accendiamo uno schermo, organizziamo qualcosa, riempiamo quel silenzio. Come se il vuoto fosse pericoloso.

 

22 maggio 2026

La sindrome del nido vuoto è una condizione psicologica che può manifestarsi nei genitori quando i figli lasciano la casa familiare, ad esempio per intraprendere studi universitari, iniziare un lavoro o costruire una propria autonomia.

8 maggio 2026

Ci sono silenzi che fanno più rumore delle parole.

Si insinuano nei gesti quotidiani, nei piatti lasciati a metà, negli sguardi evitati allo specchio. L’anoressia spesso non inizia con il desiderio di scomparire, ma con il bisogno disperato di essere viste. Davvero viste.

24 aprile 2026

Si guarda allo specchio e qualcosa non torna. Non è un dettaglio qualsiasi, ma un pensiero che si impone, che cresce, che occupa spazio fino a diventare dominante. Quel naso è troppo grande, la pelle imperfetta, il corpo sbagliato. Eppure, chi osserva da fuori non vede nulla di tutto questo. Vede una persona come tante. È in questa distanza, spesso invisibile agli altri, che prende forma il dismorfismo corporeo, un disturbo silenzioso e ancora poco riconosciuto, capace di trasformare lo specchio in un nemico quotidiano.

27 marzo 2026