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filo delle emozioni: articoli e news

Notizie su: filo delle emozioni

Quando sentiamo parlare di narcisismo, immaginiamo spesso una persona sicura di sé, affascinante, capace di attirare l’attenzione e desiderosa di essere sempre al centro della scena. Nell’uso comune, il termine viene associato a chi appare egoista, presuntuoso o eccessivamente concentrato sulla propria immagine. Eppure, la realtà psicologica è molto più complessa. Dietro quella che sembra una grande sicurezza si nasconde spesso una fragilità profonda, fatta di insicurezze, timori e di un costante bisogno di sentirsi riconosciuti.

19 giugno 2026

Hai lavorato duramente per raggiungere un obiettivo. Hai dedicato tempo, energie, attenzione ai dettagli. Quando finalmente arriva il risultato, invece della soddisfazione compare un altro pensiero:

“Avrei potuto fare meglio.”

Per molte persone questa voce interiore è una presenza costante. Non importa quanto si impegnino, quanti successi ottengano o quanti riconoscimenti ricevano. C’è sempre qualcosa da correggere, migliorare, perfezionare.

5 giugno 2026

Ci sono bambini che escono da scuola e iniziano immediatamente una seconda giornata di lavoro: calcio, inglese, musica, nuoto, compiti, laboratori, attività educative.

Le loro settimane sono organizzate con una precisione quasi adulta. E quando finalmente si crea uno spazio vuoto, arriva subito una frase che molti genitori conoscono bene: “Mi annoio.”

Oggi la noia sembra essere diventata qualcosa da evitare a tutti i costi.Appena compare, ci attiviamo immediatamente: proponiamo un’attività, accendiamo uno schermo, organizziamo qualcosa, riempiamo quel silenzio. Come se il vuoto fosse pericoloso.

 

22 maggio 2026

La sindrome del nido vuoto è una condizione psicologica che può manifestarsi nei genitori quando i figli lasciano la casa familiare, ad esempio per intraprendere studi universitari, iniziare un lavoro o costruire una propria autonomia.

8 maggio 2026

Ci sono silenzi che fanno più rumore delle parole.

Si insinuano nei gesti quotidiani, nei piatti lasciati a metà, negli sguardi evitati allo specchio. L’anoressia spesso non inizia con il desiderio di scomparire, ma con il bisogno disperato di essere viste. Davvero viste.

24 aprile 2026

Si guarda allo specchio e qualcosa non torna. Non è un dettaglio qualsiasi, ma un pensiero che si impone, che cresce, che occupa spazio fino a diventare dominante. Quel naso è troppo grande, la pelle imperfetta, il corpo sbagliato. Eppure, chi osserva da fuori non vede nulla di tutto questo. Vede una persona come tante. È in questa distanza, spesso invisibile agli altri, che prende forma il dismorfismo corporeo, un disturbo silenzioso e ancora poco riconosciuto, capace di trasformare lo specchio in un nemico quotidiano.

27 marzo 2026