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teatro comunale: articoli e news

Notizie su: teatro comunale

Christian Raimo porta a teatro la storia di Maradona, tra calcio, memoria e pedagogia. 

Una storia di calcio che diventa racconto epico, uno straordinario gol che si trasforma in una riflessione sulla Storia, sull’educazione e sulla capacità delle parole di cambiare il mondo. Sabato 14 novembre 2026, alle ore 21, il Teatro Comunale di Predappio ospita “Barrilete Cósmico”, spettacolo di e con Christian Raimo, con drammaturgia di Laura Strack, musiche di Amedeo Monda, disegno luci di Matteo Ziglio, foto di scena di Simone Galli e regia di Alessandro Di Murro.

13 ottobre 2026

Una lavagna, una sedia di scuola e una donna vestita secondo la moda degli anni Cinquanta. È da questa immagine essenziale che prende vita “La moglie perfetta”, lo spettacolo scritto, interpretato e diretto da Giulia Trippetta, in scena sabato 28 novembre 2026, alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Predappio.

13 ottobre 2026

La nuova versione dello spettacolo cult di Massimiliano Bolcioni, prodotto dal Teatro delle Forchette e interpretato dagli allievi dell’Accademia The Theatre

Si apre all’insegna della provocazione, dell’ironia e del teatro d’autore la nuova stagione del Teatro Comunale di Predappio, che inaugura il cartellone “Teatro per Passione” con un titolo destinato a far parlare di sé: The Biancaneve Horrible Picture Show, in programma sabato 3 ottobre 2026 alle ore 21.

23 settembre 2026

La nuova stagione del Teatro Comunale di Predappio con la direzione artistica di Stefano Naldi, conferma la proposta di portare al pubblico spettacoli che stimolano lo spettatore a riflettere sia attraverso la risata, il dramma, la musica. Una stagione composta da 21 eventi, alcuni dei quali proposti in più repliche, che conferma il Teatro Comunale di Predappio come Teatro d’arte e popolare, luogo inclusivo, accessibile a tutti, e punto di riferimento per la vita culturale nella provincia di Forlì Cesena.

3 settembre 2024

Il Teatro Comunale di Predappio ha concluso con grande successo la Stagione Teatrale 2023/2024, ottenendo un notevole plauso dal pubblico. Durante l'intera stagione, il teatro ha registrato dieci sold out, confermandosi come punto di riferimento per gli amanti del teatro.

 

7 maggio 2024

La dodicesima notte (o quello che volete)…proprio da quel sottotitolo che potrebbe voler dire tutto e niente, parte l’idea di questo spettacolo, un testo che come attore e appassionato di teatro mi ha da sempre affascinato, per il gioco teatrale portato proprio al pubblico. Un gioco che mette in luce e fa uscire pregi ma sopratutto difetti, una società, quella elisabettiana presa in giro che basandosi sul gioco dello sdoppiamento, riprende un tema,quello del Menecmi di Plauto, con il suo gioco di gemelli. Qui Shakespeare, come grande conoscitore del teatro classico rilegge questo sdoppiamento e usa lo stratagemma più usato, il travestimento. Ed ecco che l’opera del Bardo, diventa emblema per eccellenza del “travestito”. Uno dei primi testi di Outing che entra a pieno diritto nella storia delle comunità LGBTQAI+.

12 aprile 2024

Ispirato dal carteggio fra Luigi Pirandello e l’attrice Marta Abba, liason fra le più interessanti del Novecento teatrale, lo spettacolo, scritto da Katia Ippaso e interpretato dalla bravissima Elena Arvigo, racconta le tante, inesplorate pieghe di questo incredibile sodalizio artistico e umano. Nella narrazione irrompono anche i personaggi femminili dell’opera di Pirandello, in un flusso emozionale di immediata presa sul pubblico.

27 marzo 2024

Nella commedia in due atti, Felice Vintèrri, e la moglie Ofelia, sono i titolari di un’agenzia di pompe funebri e cercano di gestire al meglio l’attività, garantendosi i futuri clienti con espedienti molto ingegnosi ma non sempre riuscitissimi. Una girandola di esilaranti personaggi si alterna sul palcoscenico nella costruzione di una trama ricca di comicità, creando situazioni al limite dell’assurdo.
 

5 marzo 2024

SINOSSI

Vladimir (chiamato anche Didi) ed Estragon (chiamato anche Gogo) stanno aspettando su una desolata strada di campagna un certo "Signor Godot". Non vi è nulla sulla scena, solo un albero dietro ai due personaggi che regola la concezione temporale attraverso la caduta delle foglie che indica il passare dei giorni. Ma Godot non appare mai sulla scena, e nulla si sa sul suo conto. Egli si limita a mandare un ragazzo dai due vagabondi, il quale dirà ai due protagonisti che Godot "oggi non verrà, ma verrà domani".

4 marzo 2024

La ricorrenza della Festa della Donna, celebrata ogni anno l’8 marzo, è un’occasione per riflettere sulla strada ancora da percorrere per costruire un’autentica parità.

4 marzo 2024

Prendendo spunto dalla celebre frase di Ungaretti “Spero che la morte mi colga vivo”, E.G.O. passa in rassegna le tragicomiche strategie con le quali rifuggiamo dal pensiero della nostra dipartita (che non si declina solo come paura della morte fisica ma anche freudianamente come paura del cambiamento, dell’invecchiamento, della solitudine e dell’abbandono).

27 febbraio 2024

La storia si svolge nella modesta abitazione di Paolo e Beatrice che ospitano Bianca, una eccentrica cugina benestante, con la speranza che possa contribuire all’economia famigliare molto instabile.

27 febbraio 2024
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