Giulia Trippetta porta in scena l’ironia e le contraddizioni del modello femminile degli anni ’50
Sabato 28 novembre 2026, ore 21.00, teatro comunale di Predappio Via Marconi 13
Una lavagna, una sedia di scuola e una donna vestita secondo la moda degli anni Cinquanta. È da questa immagine essenziale che prende vita “La moglie perfetta”, lo spettacolo scritto, interpretato e diretto da Giulia Trippetta, in scena sabato 28 novembre 2026, alle ore 21.00, al Teatro Comunale di Predappio.
Prodotto da Marche Teatro e Agidi, lo spettacolo vede Giulia Trippetta impegnata anche nella drammaturgia, con i costumi di Nika Campisi, le luci di Simone Gentili e le musiche originali di Andrea Cauduro.
Al centro della scena c’è una giovane donna piena di sogni, immersa in un mondo che sembra uscito da un vecchio cartellone pubblicitario. Con il passare del tempo, quella ragazza diventa la docente di un singolare corso di comportamento e buone maniere, un seminario intensivo esclusivamente femminile intitolato “Si può far”, dedicato alla preparazione delle future spose.
Il programma del corso è apparentemente semplice: insegnare alle giovani donne le regole necessarie per diventare mogli impeccabili, devote al marito e interamente dedite alla famiglia. Un modello di perfezione costruito su convenzioni sociali rigide, ruoli prestabiliti e aspettative che riducono l'identità femminile a un insieme di doveri e comportamenti da rispettare.
Ma chi è davvero questa donna? Crede sinceramente nelle regole che insegna con tanta convinzione oppure si nasconde dietro una maschera, cercando di sopravvivere all'interno di un sistema che la riconosce e la accetta soltanto se conforme alle aspettative? E quanto di quella mentalità, apparentemente lontana, continua ancora oggi a influenzare il modo in cui le donne vengono giudicate e rappresentate?
Attraverso ironia, comicità e momenti di riflessione, Giulia Trippetta costruisce un personaggio complesso, sospeso tra adesione alle convenzioni e desiderio di libertà. La figura della docente diventa così il punto di partenza per interrogarsi sui condizionamenti culturali, sull'educazione sentimentale e sui modelli di femminilità tramandati di generazione in generazione.
“La moglie perfetta” non è soltanto uno sguardo ironico su un'epoca passata, ma una riflessione attuale sul peso degli stereotipi e sulle aspettative che continuano a definire ciò che una donna dovrebbe essere. Dietro la facciata impeccabile della moglie ideale emergono contraddizioni, fragilità e domande che attraversano il tempo, mettendo in discussione l'idea stessa di perfezione.
Con una scena essenziale e un personaggio capace di alternare leggerezza e profondità, lo spettacolo invita il pubblico a guardare oltre la maschera, riconoscendo quanto sia ancora necessario interrogarsi sui ruoli imposti e sulla libertà di scegliere la propria identità.
Un appuntamento teatrale che unisce satira e sensibilità, trasformando il sorriso in uno strumento per riflettere sulla società e sui cambiamenti, ancora incompiuti, nel percorso verso una reale parità.
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
LA MOGLIE PERFETTA – Giulia Trippetta
Sabato 28 novembre 2026, ore 21.00
Teatro Comunale di Predappio
Via Marconi 13 – Predappio (FC)
Biglietti:
Intero: € 20,00
Ridotto: € 15,00
La tariffa ridotta è riservata a ragazzi under 25, over 65, universitari, residenti nel Comune di Predappio, soci Teatro delle Forchette e soci FoEmozioni.
Infoline: 0543 1713530
E-mail: info@teatrodelleforchette.it
Acquisto biglietti: martedì dalle 11.00 alle 13.00 e giovedì dalle 18.00 alle 20.00 presso Teatro delle Forchette, via Vivaldi 22 – Forlì.
Foto fornite dalla compagnia teatrale.
Redazione Diogene
martedì 13 ottobre 2026