Nel tempo dell’odio nasce amore, Regia Michele Di Giacomo
Teatro Bonci Cesena, giovedì 21 maggio ore 20,30
Nell'ambito di CreAzioni Festival, giovedì 21 maggio (ore 20.30) debutta al Teatro Bonci Nel tempo dell’odio nasce amore, creazione collettiva di studentesse e studenti di Cesena e Forlì guidati dal regista e formatore Michele Di Giacomo, con la dramaturg Teresa Vila e il musicista Mirto Baliani (in replica venerdì 22 alle ore 10.00).
Nell’ambito di CreAzioni – Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni giovedì 21 maggio (ore 20.30) al Teatro Bonci debutta Nel tempo dell’odio nasce amore, conclusione scenica del percorso Intrecci, giovani percorsi creativi coordinato dal regista e formatore Michele Di Giacomo con la dramaturg Teresa Vila come tutor per la drammaturgia e il musicista Mirto Baliani come tutor per il sound design.
Agli adolescenti di vari Istituti Superiori di II° grado di Cesena e Forlì è stata posta una domanda diretta: come reagire all’odio, alla prepotenza e alle logiche di sopraffazione che sembrano dominare oggi il discorso politico e si riflettono nella vita quotidiana? La loro risposta è stata: tornando alle leggi dell’amore e della vita. Partendo da queste riflessioni e attraverso lo studio e la pratica della scrittura teatrale, della recitazione, della produzione musicale e del videomaking per la scena (in un modulo specifico curato sempre da Di Giacomo per un gruppo della 4ªAcs dell’Istituto Versari Macrelli), ragazze e ragazzi hanno dato vita a una creazione collettiva.
Lo spettacolo rilegge con lo sguardo del presente due storie antiche: quella delle Baccanti, dalla tragedia di Euripide ma nella riscrittura del premio Nobel nigeriano Wole Soyinka, e quella di Orfeo ed Euridice.
Un gruppo di donne rompe i legami con la civiltà per vivere in contatto con la natura e due amanti adolescenti tentano di attraversare il mondo degli Inferi senza restarne contaminati, in un mondo sospeso tra odio e amore, libertà e distruzione.
In una città che possiamo chiamare Tebe ma che potrebbe essere qualsiasi altro luogo del nostro mondo, l’autocrate Penteo governa generando paura, controlla cittadini e cittadine con dispositivi e telecamere, chiude i porti, non ammette che si esca dalla norma. In questa città dell’odio arriva un Dio straniero, Dioniso: viene da terre lontane e porta con sé una rivoluzione, quella della libertà. Le donne lo seguono sulle colline, rompendo i legami con la civiltà e l’oppressione degli uomini. Lontane dal regime celebrano i riti di Dioniso, in una danza sfrenata in cui possono essere ciò che vogliono, in cui tutti i corpi sono possibilità. Così, allo stato di controllo e di sospetto imposto da Penteo le donne di Tebe contrappongono una nuova realtà in contatto con la natura e col divino, diventano le baccanti.
A questa storia di odio, che richiama figure del presente, s’intreccia quella dell’amore fra Orfeo ed Euridice. Due amanti adolescenti: lei muore, lui scende negli Inferi per riaverla. A Orfeo, che con la musica può ammansire le bestie e i demoni dell’inferno, è permesso di riportarla nel mondo dei vivi a patto che non si volti mai a guardarla durante la risalita.
La rappresentazione replica venerdì 22 maggio alle ore 10.00.
La mattina del 21 maggio alle ore 10.30 è in programma anche la sfida/ performance Slam Poetry Factory!. Dopo la prima esperienza, presentata nella scorsa edizione del Festival, il progetto formativo a cura degli slammer Lorenzo Mura e Laura Partisani dell’associazione culturale riminese ViviDiversi quest’anno si è allargato, coinvolgendo la città di Bologna. Le classi 4ªG dell’IS Pascal Comandini di Cesena e 3ªBi dell’IIS Belluzzi-Fioravanti di Bologna hanno esplorato parallelamente la disciplina del poetry slam, sperimentando i versi come strumenti per raccontare le proprie esperienze e sviluppando il proprio stile di scrittura e di interpretazione. Si esibiscono ora in una competizione di poesia orale performativa, affrontandosi per la prima volta sul palco con i loro testi originali. Il pubblico è incoraggiato a eleggere il vincitore, vivendo un’esperienza collettiva di gioco, confronto e condivisione creativa. La performance include anche i due slammer.
L'ingresso è gratuito.
ph: Young Staff Istituto Versari Macrelli
Redazione Diogene
venerdì 15 maggio 2026