Protagonista in platea è Roberta Bosetti che gli spettatori guardano dai palchi e ascoltano grazie a un sistema di cuffie.
L’intreccio tra biografia personale e collettiva, in una continua mescolanza tra verità e finzione, è un’impronta autoriale tipica di Cuocolo/Bosetti: nei loro allestimenti arte e vita, attore e personaggio si sovrappongono.