Acqua, Zattini rilancia: «La Romagna pensi a un nuovo invaso»
Il sindaco di Forlì indica il modello Ridracoli come riferimento per garantire il fabbisogno idrico dei prossimi decenni
Guardare oltre le esigenze del presente e pianificare il futuro della risorsa idrica. È questo il messaggio lanciato dal sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, che torna a sostenere la necessità di realizzare un nuovo invaso per la Romagna, prendendo come esempio il successo della diga di Ridracoli.
Il tema dell'approvvigionamento idrico torna al centro del dibattito in Romagna. In occasione della visita alla diga di Ridracoli insieme al presidente di Romagna Acque, Fabrizio Landi, e a una delegazione della giunta comunale, il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini ha ribadito l'importanza di pianificare interventi in grado di rispondere alle esigenze future del territorio.
Secondo il primo cittadino, la realizzazione di un nuovo invaso rappresenta una delle priorità già inserite nel percorso strategico di Romagna Next, il progetto condiviso dai territori di Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna e dai Comuni del crinale per definire le linee di sviluppo dell'area romagnola.
Zattini ha definito la diga di Ridracoli un'opera fondamentale per il territorio, ricordando come oggi garantisca oltre la metà del fabbisogno idrico della Romagna, servendo circa un milione di residenti, numero che aumenta sensibilmente durante la stagione estiva con l'arrivo dei turisti sulla costa.
Pur giudicando positivo il progetto di potenziamento della galleria di gronda con nuovi punti di captazione lungo il fiume Rabbi, il sindaco ritiene che questo intervento, da solo, non sia sufficiente a garantire la sicurezza idrica nel lungo periodo.
Per questo Zattini invita ad avviare una riflessione condivisa sulla realizzazione di un nuovo grande invaso, capace di assicurare riserve d'acqua adeguate anche nei prossimi cinquant'anni, in un contesto segnato dai cambiamenti climatici e dall'aumento della domanda idrica.
L'obiettivo, conclude il sindaco, è costruire una strategia comune per tutta la Romagna, coinvolgendo istituzioni e Romagna Acque nella definizione di un progetto capace di garantire un approvvigionamento sostenibile alle future generazioni.
Emanuele Bandini
venerdì 17 luglio 2026