Provate a pensare a quanto possa essere strano scoprire, all'improvviso, un modo completamente nuovo di guardare il mondo. È più o meno quello che è successo all'Europa quando, a metà dell'Ottocento, il Giappone ha riaperto le sue porte dopo secoli di isolamento. Da lì è partita una storia d'amore artistica che, con alti e bassi, dura ancora oggi — e che il Museo Civico San Domenico di Forlì ha deciso di raccontare in una grande mostra, "Visioni d'Oriente. Giappone e Giapponismo dagli Impressionisti al Manga", aperta dal 19 febbraio al 27 giugno 2027.