Estate a tavola: Niente rinunce, conta l'equilibrio
Intervista a Francesco Di Giosaffatte, dietista specializzato nel counseling nutrizionale
Con l'arrivo delle alte temperature cambiano anche le esigenze del nostro organismo. Per capire come affrontare al meglio i mesi estivi abbiamo intervistato Francesco Di Giosaffatte, dietista specializzato nel counseling nutrizionale, che riceve nel suo studio di via Solferino 17 a Forlì.
Qual è la principale attenzione da avere con il caldo estivo?
«In estate preferisco parlare di criticità più che di errori. La principale riguarda l’idratazione: con il caldo perdiamo più liquidi e dobbiamo ricordarci di bere con regolarità durante tutta la giornata, senza aspettare la sete».
Quanto sono importanti frutta e verdura in questo periodo?
«Sono alimenti fondamentali perché forniscono acqua, vitamine, sali minerali e sostanze protettive. La frutta estiva, come cocomero, melone, pesche e albicocche, è particolarmente indicata, così come verdure quali pomodori, cetrioli e insalate. Un consiglio semplice è quello di variare i colori nel piatto: ogni colore corrisponde a nutrienti diversi e permette di avere un’alimentazione più completa».
Gelati, granite e bevande fresche sono tra i simboli dell’estate. Devono essere evitati?
«Assolutamente no. Nessun alimento dovrebbe essere demonizzato. Anche gelati e granite possono trovare spazio in un’alimentazione equilibrata, prestando attenzione alle quantità e alla frequenza. È importante vivere il rapporto con il cibo senza sensi di colpa, perché anche il piacere e la convivialità fanno parte di uno stile alimentare sano».
Quali consigli darebbe a chi pratica sport durante l’estate?
«La prima attenzione deve essere rivolta all’idratazione, prima, durante e dopo l’attività fisica. È meglio evitare pasti troppo abbondanti poco prima dell’allenamento, mentre dopo lo sforzo possono essere utili frutta e verdura per reintegrare liquidi e sali minerali. Anche la regolarità dei pasti è importante, con tre momenti principali e spuntini adeguati alle proprie esigenze».
Come dovrebbe essere composto un pasto equilibrato?
«Un riferimento utile è il cosiddetto piatto sano: una quota di carboidrati, meglio se anche integrali, una fonte proteica, verdure abbondanti e grassi di qualità come olio extravergine d’oliva, frutta secca o semi oleosi. Non servono regole complicate, ma imparare a costruire pasti completi e bilanciati».
Prima delle vacanze molte persone scelgono diete lampo. Sono efficaci?
«Le soluzioni drastiche difficilmente sono la risposta giusta. Il nostro organismo ha bisogno di continuità e non di cambiamenti estremi. Bere abbastanza, mangiare in modo vario, rispettare i segnali di fame e sazietà e mantenere buone abitudini nel tempo sono strategie molto più efficaci».
Qual è il messaggio più importante per affrontare l’estate nel modo migliore?
«L’alimentazione corretta non è quella perfetta, ma quella che riusciamo a mantenere e che si adatta alla nostra vita quotidiana. In estate non servono grandi rinunce: piccoli gesti ripetuti ogni giorno possono aiutare a stare meglio e ad affrontare il caldo con maggiore benessere».
Emanuele Bandini
venerdì 24 luglio 2026