A Forlì si discute di libertà
Il 9 e 10 ottobre al Circolo Aurora la seconda edizione della manifestazione: Dalla geopolitica all’intelligenza artificiale.
Venerdì 9 e sabato 10 ottobre torna a Forlì il Festival forlivese della Libertà, arrivato alla seconda edizione. L’appuntamento è al Circolo Aurora di corso Garibaldi 80, con ingresso gratuito. L’obiettivo degli organizzatori è mettere intorno allo stesso tavolo personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della politica e dell’economia per ragionare sul significato della libertà nella società di oggi.
La manifestazione è organizzata dalle case editrici Giubilei Regnani e Carta Canta, in collaborazione con la rivista Nazione Futura, con il contributo di Confcommercio e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì. Il programma è volutamente ampio: non ci sarà quindi un unico filo conduttore legato alla politica, ma una serie di incontri che toccheranno anche cultura, geopolitica, economia, tecnologia, intelligenza artificiale, viaggio e futuro.
Il festival si apre venerdì 9 ottobre alle 16 con l’inaugurazione alla presenza del sindaco Gian Luca Zattini, di Renzo Casadei per CartaCanta, di Francesco Giubilei per Nazione Futura e del presidente di Confcommercio Forlì Andrea Zocca.
Subito dopo, alle 16.30, si entra nel vivo con un confronto dedicato a libertà e geopolitica. Sul palco ci saranno il giornalista Rodolfo Casadei, l’opinionista Gianluigi Paragone e la direttrice de L’Avanti della Domenica Giada Fazzalari, con la moderazione di Pasquale Ferraro de Il Riformista.
Alle 18.30 spazio invece alla libertà in politica, con un confronto che coinvolgerà alcuni esponenti della politica legati al territorio: Alice Buonguerrieri, Jacopo Morrone, Rosaria Tassinari e Andrea Marcucci, senatore nella XVIII legislatura. A moderare sarà Marco Bilancioni de Il Resto del Carlino, con l’introduzione di Francesco Giubilei.
Il secondo giorno, sabato 10 ottobre, il programma riparte alle 10 con un incontro dedicato a libertà e cultura. A confrontarsi saranno il vicesindaco di Forlì Vincenzo Bongiorno, l’editore Renzo Casadei, Mauro Felicori e lo storico Roberto Balzani, con Marco Bilancioni alla moderazione.
Uno degli appuntamenti più legati ai temi dell'attualità sarà quello delle 16, dedicato a libertà, economia e intelligenza artificiale. Un tema particolarmente attuale, visto che l'intelligenza artificiale sta entrando sempre più rapidamente nel lavoro, nelle imprese e nella vita quotidiana. Al tavolo, tra gli altri, ci saranno Alberto Zattini di Confcommercio Forlì, il filosofo Simone Regazzoni, la vice garante della Privacy Ginevra Cerrina Feroni, Maurizia Squarzi di CavaRei e lo scrittore Giovanni Scafoglio, moderati da Alvise Gualtieri del Corriere Romagna.
Alle 17 arriva uno degli ospiti più riconoscibili della manifestazione: Federico Palmaroli, conosciuto con il nome d'arte Osho, che presenterà il suo libro Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale. Palmaroli tornerà poco dopo, alle 17.30, per un altro confronto, questa volta dedicato a libertà e futurismo, insieme a Paolo Gambi e al giornalista Francesco Borgonovo, con Francesco Mondardini alla moderazione.
La parte finale della giornata sarà dedicata al viaggio. Alle 18.30 verrà presentato Ciao ciao ciao Italia. La libertà di viaggiare, con Riccardo Cattalini, Valerio Fregnani e Riccardo Prati, moderati da Laura D’Andrea. La chiusura sarà affidata al saluto di Augusto Patrignani di Confcommercio Forlì-Cesena. Nel corso della manifestazione sono inoltre previste le premiazioni di diversi concorsi letterari nazionali.
Il festival nasce dall'esperienza della prima edizione, organizzata a Forlì nel settembre 2025. In quell'occasione la manifestazione aveva proposto 24 relatori, sei panel tematici e tre concorsi letterari, con l'idea di creare in città un appuntamento annuale dedicato al confronto e alla libertà di espressione.
Per gli organizzatori, il punto centrale resta proprio il confronto tra idee diverse. La libertà viene quindi proposta non soltanto come tema politico, ma come concetto che riguarda la cultura, l'informazione, l'economia, la tecnologia e le scelte individuali. Una formula che, dopo la prima edizione, punta a trasformare l'appuntamento in un evento ricorrente dell'autunno forlivese. Anche Confcommercio sottolinea il rapporto tra iniziative culturali e vita economica della città: un festival può infatti portare pubblico, visitatori e attenzione sul territorio, con ricadute anche per attività commerciali, ristorazione e ospitalità.
L'appuntamento è dunque per venerdì 9 e sabato 10 ottobre al Circolo Aurora di corso Garibaldi 80, con tutti gli incontri a ingresso libero. Un programma concentrato in due giornate, ma con temi molto diversi: dalla geopolitica alla politica italiana, dalla cultura all'intelligenza artificiale, fino alla satira di Osho e alla libertà di viaggiare.
Emanuele Bandini
venerdì 2 ottobre 2026