La lettura come strumento di crescita:
alla Biblioteca Artusi due appuntamenti sulla Comunicazione Nonviolenta
La Biblioteca Comunale Artusi di Forlimpopoli propone nel mese di ottobre due appuntamenti dedicati alla Comunicazione Nonviolenta (CNV), il metodo elaborato dallo psicologo statunitense Marshall Rosenberg e divulgato in Italia soprattutto attraverso il libro Le parole sono finestre [oppure muri].
L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività di promozione della lettura quale strumento di crescita culturale e civile della comunità. Proprio grazie a queste attività, Forlimpopoli è stata riconosciuta come “Città che legge” per il triennio 2024-2026, un riconoscimento attribuito dal Ministero della Cultura ai Comuni impegnati nella promozione della lettura.
Tra gli elementi alla base del riconoscimento vi è il Patto locale per la lettura, promosso dal Comune di Forlimpopoli e sottoscritto da istituzioni, enti e associazioni del territorio che condividono l’obiettivo di diffondere la lettura e rafforzarne il valore formativo.
Con l’obiettivo di rendere ancora più efficaci le proprie attività, la Biblioteca ha scelto di proporre a tutta la cittadinanza un approfondimento sulla Comunicazione Nonviolenta. La CNV, infatti, punta a migliorare la qualità del dialogo e delle relazioni, favorendo l’ascolto e il riconoscimento di sentimenti e bisogni e offrendo strumenti per affrontare situazioni di conflitto e incomprensione.
Il metodo trova applicazione anche in ambito educativo, dove può contribuire a mettere in luce le motivazioni alla base dei comportamenti e a sviluppare una maggiore consapevolezza nelle relazioni tra adulti e ragazzi.
Il primo appuntamento sarà una conferenza pubblica, in programma venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 18 presso la Chiesa dei Servi. L’incontro sarà dedicato alla presentazione degli obiettivi e delle metodologie della Comunicazione Nonviolenta e sarà condotto da Anna Bassi, formatrice certificata CNV a livello internazionale.
Il secondo appuntamento si terrà sabato 24 ottobre 2026 presso la Biblioteca Comunale Artusi, con un laboratorio pratico della durata complessiva di sei ore. L’attività sarà rivolta a un massimo di 24 partecipanti e consentirà di approfondire, attraverso l’esperienza diretta, gli strumenti e le modalità della Comunicazione Nonviolenta.
«In un momento in cui il richiamo alla pace è particolarmente forte, parlare di Comunicazione Nonviolenta significa anche interrogarsi su come, nelle relazioni di ogni giorno, possiamo contribuire a costruire una cultura del dialogo e del rispetto – sottolinea l’assessore alle Politiche educative Carlotta Artusi –. La pace non è soltanto assenza di conflitto, ma è anche capacità di ascoltare, riconoscere i bisogni dell’altro, esprimere le proprie emozioni e affrontare le differenze senza ricorrere alla contrapposizione. Per questo è importante proporre alla cittadinanza un’occasione concreta per conoscere e sperimentare gli strumenti della Comunicazione Nonviolenta, a partire dalla Biblioteca, che vogliamo sempre più come luogo aperto di formazione, confronto e crescita della comunità».
Redazione Diogene
giovedì 8 ottobre 2026