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forlimpopoli: articoli e news

Notizie su: forlimpopoli

Con Marina Massironi e con l’arpa di Monica Micheli,  regia Massimo Navone. Distribuzione Nidodiragno/CMC

Uno sguardo inedito, ironico e intelligente sulle eroine del melodramma, capace di aprire divertenti e amari cortocircuiti con l’attualità.

Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 21 il Teatro G. Verdi di Forlimpopoli ospita Ma che razza di Otello, spettacolo scritto da Lia Celi e interpretato da Marina Massironi, accompagnata dall’arpa di Monica Micheli, con la regia di Massimo Navone.

16 marzo 2026

Prosa, cucina, poesia e musica dal vivo.

Uno spettacolo teatrale sulla dolcezza che esplora la tremolante e gelatinosa fragilità della vita e la necessità di una sua attenta manutenzione. La manutenzione del budino è un originale viaggio tra parole, musica e sapori, in cui la leggerezza – intesa non come superficialità ma come capacità di non appesantire l’esistenza – diventa una virtù da riscoprire.

Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21 il Teatro G. Verdi di Forlimpopoli ospiterà questo spettacolo che intreccia prosa, cucina, poesia e musica dal vivo, trasformando il palcoscenico in uno spazio di riflessione poetica e sensoriale.

16 marzo 2026

Un outsider è colui che nessuno si aspetta di vedere vincere la maratona. E Marco Bazzoni, in arte Baz, eterno ragazzino del mondo dello spettacolo, lo sa bene.

Venerdì 10 aprile 2026 alle ore 21 il Teatro G. Verdi di Forlimpopoli ospiterà Outsider, il nuovo spettacolo del comico, attore e performer che negli anni ha conquistato il pubblico italiano con la sua comicità surreale e dissacrante.

16 marzo 2026

Torna domenica 15 marzo a Forlimpopoli l'evento "Una Piega per l'Hospice" con la possibilità per le signore di farsi belle con una messa in piega da parte delle nostre parrucchiere volontarie: quest'anno sarà presente anche un'estetista per il servizio di manicure.

6 marzo 2026

Dal 7 al 15 marzo 2026 Segavecchia 2026 torna ad animare le vie e le piazze di Forlimpopoli con una settimana ricca di appuntamenti, tradizione e divertimento per tutte le età.
La storica festa popolare unisce spettacoli, corsi mascherati, carri allegorici, musica, mercati, iniziative solidali e momenti dedicati ai più piccoli.
Cuore dell’evento saranno le sfilate e l’atteso rito del Taglio della Vecchia, simbolo di rinnovamento e comunità.
Non mancheranno la Fiera, il Luna Park, mostre, concerti e tante occasioni di incontro nel centro cittadino.
Un programma intenso che celebra l’identità, la storia e lo spirito partecipativo della città.
Vi aspettiamo per vivere insieme la magia della Segavecchia!

 

19 febbraio 2026

Un microfono, un palco e un curriculum che non passa dalle aule universitarie ma dai marciapiedi, dagli autobus, dalle rotonde sbagliate e da una lunga serie di incontri improbabili.

Dado torna in scena con Titolo di studio: La strada, uno spettacolo comico che rivendica con orgoglio l’unica specializzazione che conta davvero: la sopravvivenza urbana. Attraverso sketch, monologhi, canzoni e osservazioni taglienti, l’artista ripercorre una formazione “alternativa”, maturata fuori dalle scuole e dentro la vita quotidiana, tra bar di periferia, mezzi pubblici e persone vere.

9 febbraio 2026

Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 20.45, presso la sede Auser di Forlimpopoli, via Ho Chi Min 28 (a fianco del supermercato Conad) sarà in programma una serata dedicata al dialetto romagnolo che verrà proposta in collaborazione con l'Istituto "Friedrich Schürr".
Nivalda Raffoni e Radames Garoia proporranno poesie, sonetti e zirudelle dei poeti Arrigo Casamurata (1930-2025) e Mario Vespignani (1924-2015). Claudio Molinari, chitarra e voce, proporrà canzoni su testi dei due autori.

 

9 febbraio 2026

Arriva al Teatro G. Verdi di Forlimpopoli La fame di Arlecchino, spettacolo interattivo con attori e burattini firmato da Kirby Teatro – La Bottega Teatrale, compagnia riconosciuta a livello internazionale per la qualità artistica e la capacità di rinnovare la tradizione del teatro di figura e della Commedia dell’Arte.

21 gennaio 2026

La Segavecchia rimane uno dei momenti più attesi per Forlimpopoli e non solo. È la festa della città e appartiene ai suoi cittadini. È il Carnevale storico regionale che per primo apre ogni anno e l’Ente folkloristico e culturale forlimpopolese quest’anno ha deciso di collaborare in una nuova formula, forte della sua lunga esperienza e delle sue competenze, insieme a Comune e al soggetto responsabile dell’organizzazione generale che sarà presto individuato dall’Amministrazione.

19 gennaio 2026

Una corsa attraverso secoli di misoginia, stereotipi e pregiudizi, con la forza di chi ha deciso che è arrivato il momento di cambiare le regole del gioco.

Debora Villa porta in scena Viva le donne, uno spettacolo di satira feroce, dissacrante e profondamente intelligente sulla condizione della donna nella società contemporanea. Con ironia tagliente e grande lucidità, l’attrice smonta gli schemi culturali che ancora oggi relegano la donna a ruoli subordinati, attraversando epoche, miti e narrazioni che hanno contribuito a costruire disuguaglianze e luoghi comuni.

19 gennaio 2026

Finalista al Premio Nazionale Otello Sarzi 2019, testo di Enrico Saretta, regia di Paolo Bergamo, con Barbara Scalco, Davide Lazzaretto e Guido Sciarroni, scenografia di Damiano Zanchetta, costumi di Graziella Costa, 
disegno luci di Davide Stocchero, selezione musiche di Paolo Bergamo. 

Un vecchio gigante, poco incline a socializzare, torna da un lungo viaggio e trova nel suo giardino una bambina. Incapace di accettarne la compagnia, ritenendola un vero e proprio fastidio, la caccia dalla sua proprietà e decide di erigere un muro per impedirle di entrare ancora a giocare nel giardino. D’incanto, il bellissimo prato, fino a quel momento baciato da un caldo sole primaverile, sprofonda in un gelido inverno, aggredito da raffiche di vento e pioggia. Solo un atto di bontà potrà riportare quel giardino in vita: un piccolo gesto capace di scaldare il cuore del gigante.





 

13 gennaio 2026

Regia Alberto Grilli, una produzione Teatro Due Mondi

Pugni pesanti – Leve contro la guerra è un intenso spettacolo di narrazione civile che intreccia teatro, memoria storica e racconto autobiografico, portando in scena una storia vera ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale.

Protagonista è Anselmo Mambelli, giovane contadino romagnolo che nel 1940 viene trascinato nell’infernale macchina bellica e spedito a combattere in Nord Africa. Anselmo, però, conosce già il combattimento: da anni pratica la boxe ed è un promettente pugile dei pesi welter. Sul ring ha imparato le regole, il rispetto dell’avversario, la disciplina e il valore della sfida leale. La guerra, invece, è tutt’altra cosa: non prevede saluti, né strette di mano, né incontri regolati. Esiste solo la necessità di vincere o sopravvivere.

7 gennaio 2026
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