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TEATRO SCUOLA 2026/27 al PICCOLO di FORLÌ:

inaugura il 16 novembre l’ampia rassegna per studenti e studentesse della città, dalle Materne alle Scuole Secondarie di I grado.

TEATRO SCUOLA 2026/27 al PICCOLO di FORLÌ:

Si alza il 16 novembre il sipario sulla nuova Stagione di Teatro per le Scuole del Piccolo di Forlì: un’ampia proposta di 9 spettacoli (per 18 repliche) destinata ai bambini e alle bambine delle Scuole Materne e agli studenti e alle studentesse delle Scuole Primarie e Secondarie di I grado.

Il primo spettacolo in programma sarà Sono solo parole della compagnia Zerocomma Zero Uno, destinato ai ragazzi e alle ragazze delle Scuole Secondarie di I grado. I social media hanno modificato la lingua, proprio come accadde con l’avvento della stampa, della radio e della televisione. In questo caso, però, il vero cambiamento è stato quello di creare lo spazio per una nuova forma di linguaggio, né scritto né parlato, utilizzata soprattutto dalle nuove generazioni. Per cercare un dialogo con i ragazzi e le ragazze è quindi necessario un mezzo di comunicazione diverso dalla sola parola pronunciata a voce da un palco. Ecco che il racconto passa attraverso una story su Instagram, un balletto su TikTok, una videochiamata su Snapchat o un video su YouTube.

Segue, il 30 novembre, una nuova coproduzione di Accademia Perduta con Fontemaggiore, I Cavalieri della Mezzaluna, rivolta agli studenti e alle studentesse delle Scuole Primarie. Lo spettacolo narra l’incontro tra due sogni infranti che si riflettono e tra due mancanze che trovano voce. Ed è proprio in questo spazio intimo e fragile che qualcosa si apre: la possibilità di restituire ciò che è stato perduto.

Il 26 e 27 gennaio la compagnia La Baracca presenterà CINErentola, anch’esso destinato alle Scuole Primarie. Sul palco è allestito un set: il dietro le quinte dell’ennesima versione cinematografica di Cenerentola. Le riprese sono quasi terminate e la maggior parte del film è già stata girata. Mancano solo poche scene, ma la produzione è stata dimezzata e al lavoro sono rimasti soltanto il regista, l’attrice, l’attrezzista e il tecnico delle luci. Correndo contro il tempo, il gruppo troverà il modo di andare avanti…

Il 2 e 3 febbraio sarà la volta di Notturna, nuovissima creazione di Nadia Milani, prodotta da Accademia Perduta e destinata ai bambini e alle bambine dai 3 agli 8 anni. Un racconto dal sapore delle fiabe popolari, quelle nate nelle campagne e tramandate a voce, spesso attorno a un fuoco, dove il mistero convive con la meraviglia. È una storia bicromatica, sospesa tra il bianco e il nero, in cui i colori diventano metafora: il nero della notte e il bianco accecante dei paesi tra le valli si fanno simboli di paura e appartenenza, esclusione e comunità.

Per le Scuole Primarie, la compagnia Teatro Invito sarà poi in scena, il 16 e 17 febbraio, con Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi, uno spettacolo sulla capacità di superare le differenze: l’importante è collaborare, perché insieme si possono fare grandi cose. Ognuno è diverso dall’altro, ma è proprio l’unione delle differenze a fare la forza: la diversità non è un ostacolo, bensì una ricchezza.

Tre repliche, dal 9 all’11 marzo, per Tea, super bambola a transistor della compagnia Progetto g.g., prodotto da Accademia Perduta e liberamente tratto da La bambola a transistor di Gianni Rodari. Destinato alle Scuole Materne e ai primi anni delle Primarie, lo spettacolo, che unisce teatro fisico, di narrazione e di figura, vuole indagare il rapporto dei bambini e degli adulti con la tecnologia.

Per le Scuole Primarie, la Fondazione Sipario Toscana presenterà poi, il 23 e 24 marzo, Kiss, storia di un bacio perduto e ritrovato. Non sempre i baci arrivano subito a destinazione: talvolta hanno bisogno di tempo e fanno il giro più largo. Succede così al bacio della buonanotte che una sera la mamma lancia al piccolo Luigi: la finestra è così vicina che il bacio se ne vola via e inizia un viaggio che durerà un’intera vita. Luigi, infatti, lo ritroverà molti anni dopo, ormai adulto, forse vecchio, tra le cianfrusaglie di un mercatino dell’antiquariato.

Il 6 e 7 aprile, per i bambini e le bambine delle Scuole Materne, andrà in scena Luna e Zenzero del Teatro Pirata. Luna e Zenzero sono due coniglietti. Vivono in una tana calda e accogliente e sono amici per la pelle sin dalla nascita. Ma, mentre Luna è una coniglietta coraggiosa e amante dell’avventura, Zenzero ama starsene in casa! Finché un giorno Luna, davanti all’ennesimo rifiuto di Zenzero di seguirla nella sua nuova avventura, si arrabbia e decide di andarsene per sempre. Zenzero dovrà mettere da parte tutti i suoi timori e uscire di casa per andarla a cercare…

A chiudere il cartellone, dal 20 al 22 aprile, sarà Danilo Conti della compagnia Tanti Cosi Progetti con Chi ha paura di Denti di ferro?, una storia per bambini e bambine dai 3 ai 7 anni che si inserisce nella tradizione popolare dei racconti di magia e ne contiene tutti i tratti caratteristici: la strega che vive nel fitto di un bosco, i bambini che, incauti, sono attratti dalla curiosità di scoprire se esista veramente e il pericolo incombente… Attraverso l’esplorazione, i bambini vivono l’esperienza della scoperta che, se affrontata con intelligenza e prudenza, furbizia e spirito d’iniziativa, li farà crescere.

Inizio degli spettacoli: ore 9.30.

Biglietti: 5 euro.

Informazioni e prenotazioni telefoniche: 0543 64300 - 0543 26355.


Redazione Diogene

giovedì 5 novembre 2026

ARGOMENTI:     forli teatro