CUORE DI MAMMA, Compagnia Teatro delle Forchette, Testo e Regia Massimiliano Bolcioni
Venerdì 23 gennaio 2026, ore 21.00 Teatro Giovanni Testori
Un orrore che anticipa un altro orrore.
Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, Leonarda Cianciulli – passata alla cronaca come “La Saponificatrice di Correggio” – inaugura una personale e lucida catena di delitti che sembra prefigurare, in scala intima e domestica, la follia sistematica e industriale dello sterminio nazista.
In CUORE DI MAMMA, Massimiliano Bolcioni prende le distanze dal racconto biografico per trasformare la vicenda storica in metafora teatrale, in un’indagine più ampia sulla follia individuale e collettiva, sul confine instabile tra ciò che viene giudicato mostruoso nel singolo e ciò che, se condiviso da una società intera, diventa accettabile, giustificabile, persino perdonabile.
Lo spettacolo nasce come libero omaggio ai dialoghi del film GRAN BOLLITO (1977), cult di genere solo apparentemente grottesco, per poi abbandonarne presto la narrazione ed entrare nei territori più oscuri e sacrali della mente di Leonarda: donna, medium, cartomante, ma soprattutto Madre assoluta, disposta a tutto pur di proteggere i propri figli.
Cuore pulsante della drammaturgia è il tema delle Tre Madri:
Madri, Sorelle, Figlie. Come le Grazie, come le Furie.
Da un lato le Tre Madri-Sorelle, incarnazione dell’universo uterino primordiale; dall’altro le Tre Madri-Amiche, simbolo di un femminile sociale, falsato e ritualizzato. In mezzo, due giovani uomini, figli di entrambi i mondi.
In questo assetto arcaico, quasi da tragedia greca, la catastrofe diventa inevitabile.
Lo spettacolo si apre con toni grotteschi e dissacranti, dal sapore vagamente felliniano, per scivolare progressivamente verso un crepuscolo narrativo cupo e inesorabile. La figura storica di Leonarda Cianciulli viene volutamente riscritta e semplificata, non per assolverla né per condannarla, ma per innescare una riflessione più profonda:
quanto della follia è realmente follia, e quanto invece è costruzione sociale?
Resta infatti irrisolto il vero stato mentale di Leonarda. Astuta e colta, immersa nell’esoterismo, madre iperprotettiva segnata da una vita di dolore, autrice di una “biografia” redatta in manicomio – probabilmente dagli avvocati – in cui arriva a proclamarsi la Dea Ecate, convinta di aver “preso in prestito” i corpi delle amiche per patteggiare con la Morte la salvezza dei figli dalla guerra.
CUORE DI MAMMA non offre risposte né giudizi.
È uno spettacolo-rito, sospeso tra sacro e profano, ambientato interamente nella mente della protagonista: un salotto-calderone attorno al quale i personaggi giocano le proprie carte, trafitti in diagonale da Dio e dal Diavolo, tra chiacchiere di paese, crudeltà quotidiane e attese inutili.
In attesa di diventare qualcosa di “utile”.
Come una saponetta.
Con cui lavarsi la bocca, se si è detto troppo. O di sbagliato.
PERSONAGGI E INTERPRETI
Leonarda Cianciulli – Silvia Chiocciolini
Stella Kraus – Giuseppe Verrelli
Lisa Carpi – Marco Ceragioli
Berta Maner – Massimiliano Bolcioni
Michele – Matteo Moriani
Padre Onofrio – Mike Cimini
Maria – Paola Fabbri
Tina – Biancaluce Derni
STAFF ARTISTICO E TECNICO
Regia e Ideazione Luci – Stefano Naldi
Mixer Audio e Luci – Stefano Naldi, Alex Donati
Assistente alla Regia – Giuseppe Verrelli
BIGLIETTERIA
Intero: € 20,00
Ridotto: € 15,00
(riduzioni: under 16, studenti universitari, over 65, CRAL CNA, Soci TDF)
Online:
Intero € 20,00 + € 2,00 prevendita
Ridotto € 15,00 + € 2,00 prevendita
Biglietteria fisica:
c/o Teatro delle Forchette
Via Vivaldi, 22 – Forlì
Da ottobre a giugno dalle 18 alle 20
Redazione Diogene
mercoledì 7 gennaio 2026