La via Emilia bis… ci siamo davvero?
Dopo anni di attese, cantieri e promesse, arrivano nuovi fondi e i primi tratti sembrano finalmente pronti
C’è chi la chiama “via Emilia bis”, chi la definisce “il collegamento veloce” e chi, più semplicemente, la conosce come quella strada di cui si parla da anni e che sembra sempre sul punto di finire. Eppure, questa volta, qualcosa si muove davvero. Tra Forlì e Cesena arrivano nuove notizie incoraggianti: i lavori avanzano e spunta anche un finanziamento fresco da 500mila euro.
I primi due lotti, nel tratto tra Forlì e Forlimpopoli, sono ormai in dirittura d’arrivo. Restano da completare gli ultimi dettagli, una rotatoria ancora da chiudere e qualche intervento di rifinitura, ma l’apertura al traffico – parola grossa, lo sappiamo – è prevista entro poche settimane. Un traguardo che, dopo tanto tempo, suona quasi come una promessa mantenuta.
Il nuovo asse stradale nasce con un obiettivo chiaro: alleggerire la storica via Emilia, togliendo traffico pesante dai centri abitati di San Leonardo e Villa Selva e rendendo più scorrevoli i collegamenti tra la tangenziale di Forlì e la Secante di Cesena. Un beneficio atteso soprattutto da residenti e imprese, che da anni convivono con code, deviazioni e camion in transito.
A dare una spinta decisiva al cantiere è lo stanziamento appena confermato dal Ministero dell’Interno, mezzo milione di euro destinato a chiudere la fase attuale dei lavori. Risorse che serviranno a completare la piattaforma stradale – larga oltre dieci metri – e le nuove intersezioni a rotatoria, pensate per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico.
Naturalmente, questo non è il punto finale della storia. Il progetto complessivo prevede sette lotti e l’ambizione, dichiarata ormai da tempo, è quella di completare l’intero tracciato entro il 2030. Un orizzonte che invita all’ottimismo… prudente.
Per ora, però, una cosa è certa: dopo anni di “ci siamo quasi”, la via Emilia bis sembra davvero un po’ meno bis e un po’ più realtà. E già questo, per molti, è una notizia da festeggiare (con moderazione).
Emanuele Bandini
sabato 31 gennaio 2026