Festival del Buon Vivere 2026: la gentilezza è la nuova rivoluzione
Dal 17 al 27 settembre, Forlì si tinge di sorrisi, colori e tanta voglia di stare insieme
Settembre a Forlì non è solo l’addio all’estate, ma anche il momento in cui l’Auditorium San Giacomo e piazza Guido da Montefeltro si trasformano in un laboratorio a cielo aperto di sorrisi, chiacchiere e… gentilezza. Sì, perché il Festival del Buon Vivere torna alla grande dal 17 al 27 settembre con la sua 17ª edizione, e il tema scelto quest’anno promette di fare davvero rumore: “La Rivoluzione della Gentilezza”.
Se pensate che la gentilezza sia roba da buoni samaritani in pensione, ripensateci: Monica Fantini, ideatrice del festival, la definisce un vero e proprio detonatore. “Parliamo di intelligenza sentimentale, che suona un po’ come una rivoluzione, e da lì siamo ripartiti”, racconta. E quando lei e la collega Serenella Vasini hanno sentito Michele Serra parlare di una rivoluzione gentile, hanno capito subito: questo è il titolo giusto. Una rivoluzione possibile, alla portata di tutti, capace di lasciare un’impronta sul futuro.
Non solo chiacchiere: il festival punta a coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado, con attività che stimolano collaborazione, creatività e… gentilezza. E quest’anno c’è anche la collaborazione con la Consulta degli Studenti, per rendere la partecipazione ancora più interattiva.
E per dare il benvenuto ai visitatori già dall’occhio, l’immagine ufficiale dell’edizione è una foto di Silvia Camporesi, celebre fotografa romagnola. Vestiti colorati che volano in cielo azzurro: un’esplosione di gioia che ricorda un po’ Zabriskie Point di Antonioni, ma con un tocco forlivese. “Volevo catturare il movimento della gentilezza – spiega Camporesi – e, credetemi, l’abbiamo fatto con l’aiuto dei vicini: gentilezza nel DNA, letteralmente”.
Ma non finisce qui: il 19 marzo al Diagonal Loft Club è stato lanciato il bando ufficiale per proporre iniziative, affiancato da due bandi dedicati a artigiani e produttori locali. Tutto rigorosamente “out of the box”, perché la gentilezza può manifestarsi nei gesti più inaspettati, dai piccoli sorrisi a progetti innovativi di comunità.
E alla domanda “cos’è per voi la rivoluzione della gentilezza?”, le risposte scaldano il cuore. Silvia Camporesi parla di un atteggiamento quotidiano, un comportamento gentile indipendentemente da ciò che accade. Monica Fantini aggiunge: “È mettersi a disposizione dell’altro, ricordarsi che nessuno è mai troppo lontano per non riguardarci”.
Insomma, il Festival del Buon Vivere non è solo un evento: è un percorso partecipato, un’esperienza che lascia il segno, con ospiti e collaborazioni nuove che presto saranno svelati. Nel frattempo, segnatevi le date: dal 17 al 27 settembre, Forlì diventa la capitale della gentilezza. E noi non vediamo l’ora di esserci, tra un sorriso e un vestito che vola.
Emanuele Bandini
martedì 24 marzo 2026