CreAzioni - Festival
Un bilancio dell'edizione 2026
Si è concluso al Teatro Bonci mercoledì 3 giugno CreAzioni - Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni 2026: nell’arco di 2 settimane e mezza (dal 19 maggio) la 26ª edizione ha programmato 16 eventi aperti alla città, fra incontri, spettacoli, workshop, occasioni d’incontro e festa, con la partecipazione di 4865 spettatrici e spettatori.
Sono stati complessivamente 563 le studentesse e gli studenti e 63 le e gli artisti, insegnanti e collaboratori artistici coinvolti direttamente nella realizzazione delle attività teatrali per gli adolescenti realizzate a Cesena da ERT nel corso dell’anno che hanno avuto un esito performativo durante la manifestazione e nel concorso degli spettacoli frutto dei laboratori scolastici di 5 istituti cesenati (Liceo Linguistico Alpi, Liceo Classico Monti, Istituto Pascal Comandini, Liceo Scientifico Righi e Istituto Versari Macrelli).
«Per noi ERT è un teatro pubblico inteso come spazio culturale e educativo aperto alla comunità del territorio». dichiara Elena Di Gioia, Direttrice Artistica di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. «Uno spazio che, come in questo caso, si fa attraversare dalla creatività adolescente di oltre 500 studentesse e studenti coinvolti in prima persona.
CreaAzioni è stata, per oltre due settimane, il momento finale di un percorso di attenzione importante grazie anche alla preziosa presenza di artisti, insegnanti e collaboratori artistici che hanno partecipato alle attività portate avanti durante l’anno scolastico.
ERT è un teatro che si pone in ascolto. Un teatro che dà la parola e che include in maniera attiva. Uno spazio che come in questo caso diventa effettivamente luogo di sperimentazione e di ricerca in cui i desideri, i timori, le speranze, le ansie, i sogni cercano e afferrano linguaggi in cui esprimersi».
«La forza di CreAzioni Festival, anche quest’anno, è stata nella qualità delle presenze che hanno abitato il Teatro Bonci» aggiunge Cosetta Nicolini, Coordinatrice del Teatro Bonci per ERT. «Centinaia di ragazze e ragazzi lo hanno attraversato portando energia, curiosità, entusiasmo, ma anche domande, idee, paure e desiderio di mettersi in gioco. Hanno provato, discusso, osservato, vissuto nuove esperienze e condiviso percorsi, rendendo il teatro un luogo vivo, pulsante.
È questa la ragione profonda di CreAzioni: essere un progetto aperto all’ascolto delle giovani generazioni, capace di valorizzare lo sguardo degli adolescenti e di riconoscere loro non il ruolo di semplici destinatari di proposte e attività, ma quello di protagonisti attivi della vita culturale di una comunità. Un festival in cui studentesse e studenti possono essere autori, interpreti, organizzatori, documentatori, spettatori consapevoli e osservatori critici dei processi artistici, presenze capaci di cambiare il senso stesso dei luoghi che abitano.
Il bilancio di questa edizione conferma quanto sia importante offrire ai giovani occasioni reali di presenza, responsabilità e partecipazione. Quando entrano a teatro da protagonisti, il teatro stesso cambia: CreAzioni ci ricorda ogni anno che il Bonci, il teatro pubblico della città, non è soltanto un edificio in cui si assiste a uno spettacolo, ma un laboratorio di incontro, ascolto, immaginazione e crescita condivisa, dove nascono nuove possibilità e relazioni che lasciano il segno».
«La conclusione della 26esima edizione di CreAzioni - Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni» commentano gli Assessori alla Cultura Camillo Acerbi e alla Scuola Maria Elena Baredi «conferma ancora una volta il valore di un progetto che, anno dopo anno, riesce a costruire un ponte solido tra educazione e cultura, mettendo al centro le ragazze e i ragazzi della nostra città. Per oltre due settimane il Teatro Bonci e gli altri luoghi coinvolti sono stati animati dalla creatività e dalla capacità espressiva delle giovani generazioni, protagoniste di un percorso che va ben oltre la dimensione dello spettacolo.
CreAzioni rappresenta l’idea di comunità educante che vogliamo continuare a promuovere: un luogo in cui scuola, istituzioni, operatori culturali, famiglie e realtà del territorio collaborano per offrire ai giovani occasioni autentiche di crescita, confronto e partecipazione. Attraverso il teatro, le studentesse e gli studenti hanno potuto sviluppare competenze relazionali, senso critico, consapevolezza di sé e capacità di leggere il presente con uno sguardo originale e libero. L’esperienza maturata in questi anni ci conferma inoltre come il teatro sia uno straordinario strumento educativo, una vera palestra di cittadinanza e crescita personale che meriterebbe di essere sempre più diffusa all’interno delle scuole.
Particolarmente significativo è il fatto che centinaia di studenti scelgano di frequentare la scuola anche nelle ore pomeridiane per partecipare a queste attività. Questo risultato è possibile grazie alla passione e alla dedizione degli insegnanti che credono nel valore formativo del teatro e alla professionalità di artisti, registi ed educatori che ogni anno riescono a coinvolgere e appassionare i giovani, trasformando i laboratori in luoghi di scoperta, espressione e condivisione.
Per questo ringraziamo Emilia Romagna Teatro, il Teatro Bonci, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, gli artisti, i collaboratori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Festival, oltre alle studentesse e agli studenti che hanno partecipato con entusiasmo ai laboratori, ai percorsi creativi e al concorso teatrale.
Nella seconda settimana del Festival, gli spettacoli messi in scena sul palco del Bonci dalle scuole, frutto conclusivo dei laboratori teatrali che hanno impegnato i ragazzi per un intero anno, hanno raggiunto tutti un livello qualitativo molto alto. Una qualità diffusa che testimonia la serietà con cui è stata affrontata l’esperienza e l’impegno profuso da studenti e docenti, al punto che anche per la giuria è stato particolarmente complesso individuare i vincitori dei premi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale».
Il Festival 2026 è stato promosso da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Comune di Cesena – Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Scuola e ai servizi educativi, con il sostegno di BPER, Coop Alleanza 3.0, BCC Romagnolo e Romagna Iniziative.
Alla realizzazione hanno collaborato ragazze e ragazzi della 3ªAcs dell’Istituto Versari Macrelli, nell’ambito del PCTO Young Staff: il Festival sei tu. Come organizzare e comunicare un evento culturale. Un altro team di giovani, coordinato dal dj, giornalista e speaker radiofonico Filippo Aletti, ha ideato e organizzato l’evento musicale del 23 maggio Baile Inolvidable. La musica di ieri, oggi e domani.
Redazione Diogene
lunedì 8 giugno 2026