Forlì, 90 anni con le ali
Il Ridolfi festeggia il suo compleanno con una giornata aperta a tutti: aerei storici, simulatori, mostre, laboratori, musica e attività per famiglie
Novant’anni e non sentirli. Domenica 27 settembre l’Aeroporto di Forlì “Luigi Ridolfi” apre le porte alla città per una grande festa dedicata alla sua storia, ma anche a quello che potrà essere il suo futuro. Una giornata tra aerei d’epoca, aviazione, formazione e curiosità, pensata non solo per gli appassionati ma anche per famiglie e bambini. L’ingresso è libero e le attività andranno dalla mattina fino alla sera.
La macchina organizzativa partirà già sabato 26 settembre, quando al Ridolfi cominceranno ad arrivare alcuni dei velivoli storici che saranno poi protagonisti della giornata di domenica. Insomma, per una volta non si va in aeroporto soltanto per prendere un aereo: si può andare anche per guardarlo da vicino.
Il programma ufficiale parte alle 10.15, con l’apertura dei cancelli e il taglio del nastro. Alle 10.30 verrà inaugurata la mostra dedicata ai 90 anni dell’aeroporto, mentre contemporaneamente apriranno l’area bambini, gli stand e i food truck. Poco dopo, dalle 10.45, spazio agli aeroplani storici, visitabili nell’area dedicata con accessi organizzati.
E qui arriva una delle parti più curiose. Tra i velivoli annunciati ci sono il Caproni Ca.3 I-ZANA, collegato alla figura di Luigi Ridolfi, lo SPAD S.XIII I-JONA, legato all’aviatore Francesco Baracca, e il Fokker Dr.1 M I-LYNC, ispirato al celebre Barone Rosso. Saranno presenti anche altri velivoli storici e aeromobili dei reparti di volo dello Stato.
Dal simulatore alla storia del Ridolfi
Dalle 11 inizieranno le attività nei diversi padiglioni. Il programma è pensato per raccontare l’aviazione da parecchi punti di vista, non soltanto quello del pilota con il casco e gli occhiali.
Ci saranno gli stand istituzionali di Comune, Enac, Enav e Forlì Airport, ma anche gli spazi dedicati alla formazione, con realtà come Itaer, Università di Bologna, Isaers e Professione Volare. Per chi invece preferisce costruire gli aerei piuttosto che salirci sopra, ci sarà una mostra di aeromodellismo con attività interattive.
Spazio anche al mondo del lavoro, con Albatechnics, e all’Aeronautica Militare, che porterà simulatori di volo e visori 3D. Sarà quindi possibile entrare, almeno virtualmente, nella cabina di un aereo e capire un po’ meglio cosa significa pilotarlo.
Ci sarà poi Forlì Airport Story, un percorso attraverso fotografie, oggetti e materiali storici dello scalo, per raccontare come è cambiato il Ridolfi in nove decenni.
Una storia iniziata nel 1936
Per capire perché questi 90 anni siano un anniversario importante bisogna tornare indietro al 19 settembre 1936, quando l’aeroporto venne ufficialmente inaugurato. Le prime attività di volo erano però già cominciate l’anno precedente con i corsi di pilotaggio della RUNA.
Da allora è passato praticamente un secolo di storia. Il Ridolfi è stato aeroporto militare, ha attraversato la Seconda guerra mondiale, è stato utilizzato da reparti tedeschi e alleati e ha vissuto le trasformazioni dell’aviazione italiana. La sua storia è quindi strettamente legata anche alle vicende della città e del territorio.
Oggi il racconto guarda anche al futuro, con particolare attenzione alla formazione e alle professionalità che ruotano attorno al mondo dell’aviazione. Ed è proprio questo uno degli obiettivi della festa: far conoscere il Ridolfi anche a chi normalmente lo vede soltanto da fuori.
Il momento più atteso? Quando gli aerei ripartono
Nel pomeriggio arriverà uno dei momenti più spettacolari. Dalle 16.30 inizieranno le partenze di alcuni dei velivoli storici presenti all’evento. Dopo averli osservati da terra, il pubblico potrà quindi vederli tornare sulla pista e prendere nuovamente il volo.
Alle 17 è previsto anche uno spettacolo dedicato ai bambini, mentre dalle 19 si chiuderanno gli stand e partirà la musica dal vivo con le band delle scuole di musica del territorio. L’area dedicata agli aeromobili storici resterà aperta fino alle 20.
La giornata si concluderà intorno alle 20.30. E per portarsi a casa un piccolo pezzo di questo compleanno ci sarà anche una cartolina commemorativa dedicata ai 90 anni del Ridolfi, con la possibilità di ottenere lo speciale annullo filatelico di Poste Italiane.
Insomma, il 27 settembre il Ridolfi proverà a fare qualcosa che gli aeroporti normalmente fanno poco: fermarsi per un giorno. Niente corse al gate e niente valigie da trascinare. Solo aerei da vedere, storie da raccontare e novant’anni di aviazione da ripercorrere, con un occhio inevitabilmente rivolto a ciò che arriverà dopo.
Emanuele Bandini
martedì 22 settembre 2026