Con le visite guidate a Villa Serughina di Villafranca, condotte da Filippo Tadolini e Gabriele Zelli, si è concluso il ciclo di iniziative denominato "Le dimore di Angelo Masini", che ha consentito di far conoscere anche Palazzo Sassi Masini, Casa Masini (Il Castellaccio) e Villa Gesuita, già di proprietà del celebre tenore forlivese. L'adesione dei cittadini è stata entusiasta e nel contempo massiccia, perché i diversi appuntamenti, che si sono tenuti durante le domeniche mattine di maggio, hanno fatto registrare complessivamente la presenza di un migliaio di persone. Tutto ciò ha permesso di approfondire la personalità di Angelo Masini come possidente, propietario terriero e benefattore, così come quella di alcuni suoi eredi. In particolare del nipote Raoul, che alla sua morte, con atto testamentario, lasciò Villa Gesuita e i poderi circostanti alla Parrocchia di Ca' Ossi, Villa Serughina e un podere a Roncadello alla Parrocchia di Villafranca, e Palazzo Sassi Masini al Comune di Forlì (ora studentato universitario con 120 posti letto). A Raoul Masini va riconosciuto di essere stato uno straordinario benefattore, al pari del nonno.