Cosa sentite, quando pensate alle vacanze?
Forse il rumore delle onde che si infrangono ritmicamente sulla battigia, o le grida gioiose dei bambini che corrono sulla spiaggia. C’è chi riconosce subito il richiamo delle cicale, che accompagnano pigri pomeriggi in un paesaggio assolato e riarso, o lo sferragliare sommesso di un trenino delle Alpi, che si inerpica tra visioni panoramiche di montagne, o che attraversa veloce la campagna, diretto verso il mare.