Ci sono bambini che escono da scuola e iniziano immediatamente una seconda giornata di lavoro: calcio, inglese, musica, nuoto, compiti, laboratori, attività educative.
Le loro settimane sono organizzate con una precisione quasi adulta. E quando finalmente si crea uno spazio vuoto, arriva subito una frase che molti genitori conoscono bene: “Mi annoio.”
Oggi la noia sembra essere diventata qualcosa da evitare a tutti i costi.Appena compare, ci attiviamo immediatamente: proponiamo un’attività, accendiamo uno schermo, organizziamo qualcosa, riempiamo quel silenzio. Come se il vuoto fosse pericoloso.