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Forlì e Cesena… verso un sogno culturale?

Le due città romagnole sono tra le dieci finaliste per diventare Capitale Italiana della Cultura 2028: la sfida si fa entusiasmante

Forlì e Cesena… verso un sogno culturale?

Se pensavate che la Romagna parlasse solo di mare, piadine e passeggiate tra borghi medievali, preparatevi a ricredervi! E' arrivata infatti una notizia che ha acceso il cuore di chi ama l’arte e la cultura: Forlì e Cesena sono ufficialmente tra le dieci città finaliste per conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, grazie al progetto condiviso “I sentieri della bellezza”.

 

Ma le due città romagnole non sono sole in questa emozionante corsa: la rosa finale è un concentrato di storia, arte e territori unici. Tra le città che si contenderanno il titolo ci sono Anagni, con le sue radici medievali profonde; Ancona, città di mare e di storia; Catania, con il vulcano e il barocco che la rendono unica; Colle di Val d’Elsa, piccola perla toscana con grandi ambizioni; Gravina in Puglia, dove passato e futuro si incontrano; Massa, tra Apuane e Tirreno; Mirabella Eclano, custode dell’antica via Appia; Sarzana, crocevia culturale affascinante; e Tarquinia, culla etrusca che racconta storie antiche con un fascino senza tempo.

Il progetto romagnolo non è solo un documento sulla carta: è un percorso che intreccia arte, storia, natura e comunità, coinvolgendo oltre quaranta comuni della provincia di Forlì-Cesena. «È un risultato straordinario che rafforza l’identità della città e mette in luce la forza di un progetto condiviso», commenta il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. Dello stesso avviso il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, che sottolinea come la candidatura sia anche «un’occasione per valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di tutta la Romagna».

Ora inizia la fase più decisiva: le audizioni pubbliche, durante le quali ogni città avrà la possibilità di presentare il proprio progetto davanti alla giuria del Ministero della Cultura. Sarà il momento di mostrare in prima persona la passione, l’energia e l’orgoglio di ogni territorio, sperando di conquistare il titolo ambito che, dal 2014, ha portato notorietà a città come Parma, Procida, Bergamo-Brescia e L’Aquila.

Insomma, la sfida è aperta e Forlì e Cesena hanno tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo. Tra “sentieri della bellezza”, arte, storia e un pizzico di orgoglio romagnolo, i riflettori sulla cultura italiana sono pronti a brillare anche nel cuore della Romagna.


Emanuele Bandini

giovedì 22 gennaio 2026